Fieragricola supera quota 100mila visitatori e conferma il suo primato internazionale

 
 

Fieragricola archivia la 117ª edizione con oltre 100.000 visitatori, un risultato che rafforza ulteriormente il ruolo della manifestazione di Veronafiere come punto di riferimento internazionale per il settore primario. Numeri che certificano la centralità dell’evento nel panorama fieristico dedicato all’agricoltura, all’allevamento e all’innovazione tecnologica applicata alle filiere agroalimentari.

L’edizione 2026 ha puntato con decisione sul format “Full Innovation”, proponendo soluzioni tecnologiche avanzate e risposte concrete alle esigenze degli operatori del comparto: dagli agricoltori agli allevatori, dai contoterzisti agli agronomi, fino a veterinari, alimentaristi ed energy manager. L’obiettivo è stato quello di accompagnare il settore verso un modello produttivo sempre più efficiente, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dall’evoluzione dei mercati.

In questo contesto, Fieragricola ha ospitato iniziative di rilievo strategico, come la prima edizione degli Stati generali della Zootecnia, organizzati insieme ad Assalzoo, associazione di riferimento dell’industria mangimistica, e la firma dell’accordo con Filiera Italia per la promozione di una filiera sostenibile dei biocarburanti.

Elemento distintivo della rassegna è stata la trasversalità dell’offerta espositiva, capace di abbracciare i principali ambiti dell’agricoltura contemporanea: dalla meccanica agricola alla zootecnia, dalle colture specializzate ad alto valore aggiunto – vigneto, frutteto e oliveto – alle energie rinnovabili, fino alle tecnologie per la smart irrigation, la digitalizzazione, le biosolution per la difesa del suolo e i servizi avanzati per le imprese. Un approccio che rispecchia il modello di azienda agricola moderna, sempre più interconnessa, tecnologicamente evoluta e orientata alla multifunzionalità come leva per incrementare il valore aggiunto.

«L’agricoltura è un comparto sempre più proiettato verso l’innovazione – sottolinea il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – fondamentale per vincere le sfide della qualità, della sicurezza alimentare, del contrasto ai cambiamenti climatici, del mercato e dell’internazionalizzazione. Fieragricola si conferma una piattaforma strategica in grado di accelerare il trasferimento tecnologico, mettere in relazione ricerca e imprese e favorire il dialogo tra associazioni di categoria, aziende e istituzioni, a partire dal ministero dell’Agricoltura».

Con i risultati di questa edizione, Fieragricola consolida dunque il proprio ruolo di hub europeo dell’innovazione agricola, confermandosi non solo come vetrina espositiva, ma come luogo di confronto e progettazione per il futuro del settore primario.