Estate a Verona e sul Garda: cosa vedere tra Arena, lago e borghi

 
 

L’estate è spesso sinonimo di spiagge e mare, ma non è necessariamente così. L’Italia, infatti, offre una varietà di bellezze naturali e affascinanti siti cittadini che si adattano a ogni tipo di turista e di esigenza.

Verona e i suoi dintorni ne sono un chiaro esempio: scegliere questa meta per le vacanze significa tuffarsi in un mix di musica sotto le stelle, borghi che sembrano cartoline e giornate di relax sulla sponda del lago.

Nei mesi caldi, questa zona del Veneto si accende: la sera ci si ritrova tra le pietre millenarie dei monumenti romani, mentre di giorno ci si sposta sulle spiagge del Garda per scappare dall’afa e godersi un po’ di brezza.

Che si sia tipi da visite culturali, amanti del buon vino o semplicemente in cerca di un posto dove staccare la spina passeggiando lungo il porticciolo, questo angolo d’Italia ha sempre la risposta giusta.

La magia dell’Arena e le serate dell’Opera Festival

Il punto di riferimento delle serate in città è senza dubbio l’Arena, il monumentale anfiteatro romano che svetta in Piazza Bra.

Ogni estate, le sue antiche gradinate ospitano l’Arena Opera Festival, un evento di richiamo internazionale che mette in scena i capolavori della lirica.

Accomodarsi sui gradoni di pietra all’imbrunire e ascoltare l’orchestra senza l’uso di amplificatori è un’esperienza che lascia il segno.

Quando la musica comincia a risuonare nell’aria calda della sera, l’atmosfera diventa quasi irreale, rendendo Verona un posto unico al mondo per gli amanti degli spettacoli all’aperto.

Tra le acque del Garda e i vicoli dei borghi scaligeri

Basta allontanarsi di poco dalle mura cittadine per incontrare lo spettacolo del Lago di Garda, che con la sua brezza costante offre un ottimo riparo dall’afa estiva.

La costa veronese è costellata di paesini uno più bello dell’altro. Merita una sosta Lazise, racchiusa tra le sue mura medievali intatte, ma sono altrettanto affascinanti Bardolino e Malcesine.

Da quest’ultimo borgo, una moderna funivia sale fino ai tremila metri del Monte Baldo, regalando un panorama immenso che abbraccia quasi tutto il bacino d’acqua.

Passeggiare tra i porticcioli e fermarsi per un gelato in riva al lago sono i piccoli rituali che rendono queste giornate indimenticabili.

A tavola: i sapori tipici della tradizione veronese e del lago

Un viaggio da queste parti non può dirsi completo senza una sosta per assaggiare la cucina locale, che unisce sapientemente le ricette di terra della pianura con i sapori delicati del pesce d’acqua dolce.

A tavola, vale la pena provare i famosi tortellini di Valeggio sul Mincio, fatti a mano con una sfoglia sottilissima, il risotto all’Isolana e il coregone alla griglia, sempre accompagnati dall’ottimo olio extravergine d’oliva DOP del Garda, un orgoglio della produzione agricola locale.

Le colline tutt’intorno sono poi una distesa di vigneti da cui nascono vini apprezzati ovunque, come il Valpolicella, l’Amarone e il Bardolino.

Per chi arriva da fuori

Organizzare gli spostamenti per raggiungere la zona è facile, grazie a una rete di collegamenti che funziona molto bene anche per chi arriva in aereo negli scali vicini.

Per i viaggiatori che scelgono di atterrare all’aeroporto di Treviso, ad esempio, muoversi verso le altre province venete è questione di pochi passaggi.

Salendo a bordo del bus Venezia Treviso Aeroporto operato da Flibco, si arriva in modo diretto e comodo ai principali snodi di trasporto della regione, senza preoccupazioni per bagagli e in tutta serenità, con wi-fi gratuito, autisti professionisti e sedili comodi.

Da lì si può raggiungere in treno Verona in circa un’ora e un quarto, con l’alta velocità, e iniziare finalmente la propria vacanza sul lago.

 
 

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