Sono partiti con numeri importanti i centri estivi comunali 2026 di Verona. Sono 26 le sedi distribuite sul territorio cittadino che accolgono bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, con un’offerta complessiva di 4.474 posti.
Per la scuola dell’infanzia erano disponibili 1.859 posti, mentre per la scuola primaria il Comune ha messo a disposizione 2.615 posti, confermando un investimento crescente nei servizi educativi estivi.
Investimento in crescita: oltre 1,25 milioni di euro
L’Amministrazione comunale ha incrementato di oltre il 30% le risorse destinate ai centri estivi rispetto al 2022, raggiungendo un investimento di circa 1 milione e 250 mila euro. A questa cifra si aggiungono circa 200 mila euro destinati ai servizi estivi per i nidi.
Inclusione: oltre 210 bambini con disabilità coinvolti
Grande attenzione è riservata all’inclusione dei bambini con disabilità, per i quali il Comune garantisce, in base alle singole esigenze, un rapporto educativo che può arrivare fino a un operatore ogni bambino.
I posti assegnati ai minori con disabilità sono stati 554 considerando i diversi turni di frequenza. I bambini effettivamente coinvolti sono invece oltre 210: 177 frequentano i centri estivi della scuola primaria e 36 quelli dell’infanzia.
Nuove regole per evitare rinunce dell’ultimo minuto
Per migliorare la gestione delle iscrizioni e consentire a un maggior numero di famiglie di accedere al servizio, quest’anno è stata introdotta una nuova modalità di prenotazione.
Nella prima fase ogni famiglia poteva iscrivere i figli a un massimo di sei settimane di frequenza. Successivamente, attraverso le iscrizioni fuori termine, è stato possibile prenotare eventuali settimane ancora disponibili.
Attualmente restano liberi 156 posti nei centri estivi dell’infanzia e 292 in quelli della primaria.
Il Comune precisa inoltre che il numero dei posti occupati si riferisce ai turni prenotati e non ai singoli bambini, poiché uno stesso partecipante può iscriversi a più periodi.
Sostegno ai Grest: 21.500 pasti gratuiti
Accanto ai centri estivi comunali prosegue anche il sostegno ai Grest parrocchiali e alle attività organizzate da associazioni ed enti sportivi.
Grazie alla collaborazione con Agec, il Comune garantisce quest’anno il 100% dei pasti ai partecipanti, per un totale di 21.500 pasti distribuiti.
Tra le realtà coinvolte figurano il CSI – Centro Sportivo Italiano, numerose parrocchie cittadine, i circoli NOI e la Fondazione Cuore Blu, che organizza le attività al Parco Colombare.































