Energia: via libera dell’AGCM alla concentrazione tra le società HERA ed ASCOPIAVE

 
 

E’ stato pubblicato nel Bollettino n. 42 del 21 ottobre 2019 il Provvedimento n. 27939-C12257 (pag. 115) dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nel quale è stato deliberato che l’operazione di concentrazione tra le società HERA ed ASCOPIAVE non appare idonea a determinare la costituzione di una posizione dominante o a modificare in misura significativa le condizioni di concorrenza nei mercati rilevanti citati.

La deliberazione in esame riguarda l’acquisizione, da parte di Hera Comm e, pertanto, del
gruppo Hera, delle partecipazioni di Ascopiave nelle società Ascotrade, Blue Meta, Ascopiave Energie, Amgas Blu, EstEnergy, Etra Energia e ASM Set.

Ad esito dell’operazione, il gruppo verrà a detenere il controllo esclusivo delle società Ascotrade, Blue Meta, Ascopiave Energie, Amgas Blu, EstEnergy e di Etra Energia. Inoltre il gruppo Hera si sostituirà ad Ascopiave nel controllo congiunto di ASM Set. Con l’eccezione di Amgas Blu e di EstEnergy (che risulteranno controllate direttamente da Hera Comm), il controllo delle società oggetto di acquisizione da parte del gruppo Hera avverrà tramite la stessa EstEnergy.

Le Parti1 hanno stabilito di applicare un obbligo di non concorrenza (di durata pari a 5 anni), fatta eccezione per le forniture di energia elettrica e gas naturale compiute nell’ambito della più ampia attività di generazione distribuita e/o servizi energetici da parte di Asco Energy Spa (società interamente controllata da Ascopiave e che, da statuto, opera nella valorizzazione energetica, nella generazione distribuita e nell’ottenimento e commercializzazione di certificati energetici e ambientali). Inoltre, le Parti hanno stabilito che il gruppo Hera svolgerà attività di commercializzazione di energia elettrica e gas nel Triveneto soltanto tramite EstEnergy. Le Parti hanno altresì previsto la stipula di contratti di servizio aventi a oggetto prestazioni da parte di Ascopiave in favore delle aziende cedute.

L’operazione comporta l’acquisizione del controllo di più imprese e costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, c. 1 lett. b), della Legge n. 287/90. Essa è pertanto soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva in quanto il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 498 milioni di euro e il fatturato totale realizzato individualmente, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 30 milioni di euro.

In ragione dell’operatività delle imprese interessate dall’operazione, quest’ultima coinvolge i seguenti mercati:

  • produzione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica;
  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti non domestici allacciati in alta e media tensione;
  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti non domestici allacciati in bassa tensione;
  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti domestici allacciati in bassa tensione;
  • approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale;
  • vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi superiori a 200.000 mc di gas annui;
  • vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 mc di gas annui.

Per quel che riguarda il mercato dell’approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale, che ha dimensione nazionale, la quota congiuntamente detenuta dalle Parti a esito dell’operazione risulta inferiore al 5%. Con riferimento al mercato della vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi superiori a 200.000 mc di gas annui, di dimensione geografica nazionale, la quota apportata dalle acquisizioni è estremamente ridotta, e la quota di mercato detenuta dal gruppo Hera a seguito dell’operazione risulta contenuta e pari a circa il [1-5%].

Infine, per quanto riguarda il mercato della vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 mc di gas annui le parti sono radicate in ambiti territoriali distinti, e, osservando le stime delle quote sulle vendite provinciali fornite dalle Parti, le province in cui l’operazione comporta delle sovrapposizioni e in cui la quota congiunta complessiva della merged entity verrebbe a superare il 20% sono quelle di Belluno ([20-25%]), Padova ([20-25%]), Rovigo ([25- 30%]), Treviso ([35-40%]), Trieste ([30-35%]), Bologna ([60-65%]), Ravenna ([35-40%]) e ForlìCesena ([70-75%]).

Tuttavia anche in tali province l’operazione determina sostanzialmente la mera sostituzione di un operatore con un altro: nelle province di Belluno, Treviso e Rovigo il gruppo acquirente detiene una posizione inferiore all’1% del totale, mentre nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena la quasi totalità della quota finale è imputabile alle vendite attuali del gruppo Hera e l’insieme delle imprese acquisite ha una presenza irrisoria, ampiamente inferiore all’1%. Infine, nelle province di Padova e Trieste, gran parte della quota complessiva è attribuibile alle vendite di EstEnergy (già controllata congiuntamente dal gruppo Hera), mentre è limitato il peso sia delle vendite dirette del gruppo Hera (inferiore all’1% in entrambe le province) che delle vendite di tutte le altre imprese oggetto di acquisizione (che detengono il [1-5%] circa nella provincia di Padova e sono del tutto assenti dalla provincia di Trieste).

Per quanto sopra evidenziato l’AGCM ha deliberato che la concentrazione in esame non appare idonea a determinare la costituzione di una posizione dominante o a modificare in misura significativa le condizioni di concorrenza nei mercati rilevanti citati.

Alberto Speciale


Le Parti1

  1. Hera Comm S.r.l. (“Hera Comm”) è una società attiva nella commercializzazione del gas e dell’energia elettrica, in particolare nelle regioni dell’Italia centro-settentrionale nonché, tramite Hera Servizi Energia S.r.l., come operatore del settore di efficienza energetica. Hera Comm appartiene al gruppo Hera, attivo nei settori della produzione, distribuzione e vendita dell’energia elettrica e del gas naturale, nell’illuminazione pubblica, nella gestione integrata delle risorse idriche, nel trattamento e smaltimento dei rifiuti. I principali azionisti del gruppo Hera sono alcuni comuni dell’Emilia-Romagna (Bologna, Imola, Modena e Ravenna), nonché i comuni di Trieste e Padova. Il gruppo Hera ha realizzato nel 2018 un fatturato mondiale pari a circa 6,1 miliardi di euro, di cui circa 5,6 realizzati in Italia.
  2. Ascotrade S.p.A. (“Ascotrade”) è una società attiva nella vendita di energia elettrica all’ingrosso e a clienti finali. Ascotrade è controllata in via esclusiva dalla società Ascopiave S.p.A. (“Ascopiave”). Il fatturato mondiale di Ascotrade nel 2018 è stato pari a circa 348 milioni di euro, di cui circa 345 realizzati in Italia.
  3. Blue Meta S.p.A. (“Blue Meta”) è una società attiva nella vendita a clienti finali di gas naturale e derivati, nonché nell’acquisto, vendita, scambio, importazione ed esportazione di energia elettrica. Blue Meta è controllata in via esclusiva da Ascopiave. Nel 2018 Blue Meta ha realizzato un fatturato mondiale pari a circa 68 milioni di euro, realizzati quasi interamente in Italia.
  4. Ascopiave Energie S.p.A. (“Ascopiave Energie”) è una società attiva nella vendita di energia elettrica. Ascopiave Energie è controllata in via esclusiva da Ascopiave. Nel 2018 Ascopiave Energie ha realizzato un fatturato mondiale pari a circa 129 milioni di euro, realizzati quasi interamente in Italia.
  5. Amgas Blu S.r.l. (“Amgas Blu”) è una società attiva nella vendita di energia elettrica, nonché nell’acquisto, vendita all’ingrosso e vendita a clienti finali di gas. Amgas Blu è controllata in via esclusiva da Ascopiave. Nel 2018 Amgas Blu ha realizzato un fatturato di circa 20 milioni di euro, realizzati interamente in Italia.
  6. EstEnergy S.p.A. (“EstEnergy”) è una società attiva nella commercializzazione del gas e dell’energia elettrica a clienti domestici, piccole e medie imprese e grandi clienti industriali, principalmente nelle province di Padova e Trieste. EstEnergy è controllata congiuntamente da Hera Comm e Ascopiave. Nel 2018 EstEnergy ha realizzato un fatturato di circa 131 milioni di euro, di cui circa 130 realizzati in Italia.
  7. Etra Energia S.r.l. (“Etra Energia”) è una società attiva nella produzione di energia elettrica. Etra Energia è controllata in via esclusiva da Ascopiave, che ne detiene il 51% del capitale. Nel 2018 Etra Energia ha realizzato un fatturato di circa 9 milioni di euro, quasi interamente realizzati in Italia.
  8. ASM Set S.r.l. (“ASM Set”) è una società attiva nell’acquisto e nella vendita all’ingrosso, a clienti liberi e a clienti finali di energia elettrica e gas naturale. ASM Set è controllata congiuntamente da Ascopiave e dalla società ASM Rovigo S.p.A. (“ASM Rovigo”). Nel 2018 ASM Set ha realizzato un fatturato di circa 29 milioni di euro, quasi interamente realizzati in Italia.

 

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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