Endoscopia ad alta tecnologia al polo Villafranca-Bussolengo

 
 

L’alta tecnologia entra nel reparto di Endoscopia del polo ospedaliero di Villafranca-Bussolengo, che compie un salto di qualità sul fronte dell’innovazione diagnostica e dell’organizzazione sanitaria. L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale, diretta dal dottor Lorenzo Lomonaco, è stata infatti dotata di nuove apparecchiature endoscopiche di ultima generazione, capaci di integrare anche sistemi di intelligenza artificiale.

I nuovi processori ad alta definizione consentono una individuazione più rapida e precisa dei polipi colici durante gli esami di colonscopia, migliorando l’accuratezza diagnostica e supportando il lavoro dell’endoscopista. A completare la dotazione tecnologica sono stati installati monitor in 4K, che garantiscono immagini di elevatissima qualità, fondamentali per il riconoscimento e il trattamento delle lesioni sia a livello gastrico sia colico.

Le apparecchiature sono già operative e rappresentano un passaggio strategico per il presidio ospedaliero del Distretto 4. Nei prossimi mesi sarà inoltre introdotta la tecnologia di insufflazione con anidride carbonica (CO₂), che sostituirà progressivamente l’aria attualmente utilizzata. Una novità che renderà l’esame endoscopico più tollerabile per i pazienti, riducendo dolore, gonfiore e possibili complicanze post-procedura.

Accanto all’innovazione tecnologica, il reparto ha registrato un potenziamento anche sul fronte del personale. Dallo scorso dicembre sono entrati in servizio due nuovi dirigenti medici specialisti in gastroenterologia, che completano l’organico dell’equipe. Inoltre, l’inserimento dell’Endoscopia nella rete formativa universitaria garantisce per tutto l’anno la presenza di un medico in formazione specialistica, impegnato a rotazione nelle attività cliniche per completare l’addestramento previsto dal corso di specializzazione.

«Si tratta di una svolta importante per l’attività del reparto – sottolinea il dottor Lorenzo Lomonaco –. L’innovazione tecnologica, compreso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, rende il lavoro dell’endoscopista più efficace e migliora sensibilmente la qualità diagnostica per il paziente». Nel corso del 2025 il reparto ha già effettuato oltre 3.400 esami endoscopici ambulatoriali per pazienti esterni; considerando anche quelli eseguiti sui ricoverati, il volume complessivo si attesta intorno ai 5.000 esami annui.

«L’aumento delle prestazioni e la riduzione dei tempi di attesa – aggiunge Lomonaco – saranno possibili anche grazie al rafforzamento dell’organico. Un miglioramento netto rispetto al passato che ci consente di guardare con fiducia allo sviluppo futuro delle attività ecografiche gastroenterologiche e dell’endoscopia delle vie biliari».

I nuovi strumenti endoscopici sono stati acquisiti attraverso una gara regionale gestita dall’Unità Operativa Complessa di Ingegneria Clinica dell’ULSS 9 Scaligera. L’investimento complessivo supera i 3 milioni e 600mila euro e prevede una formula di noleggio della durata di sette anni.