L’educazione ambientale entra sempre più nelle scuole veronesi attraverso laboratori, strumenti digitali, realtà virtuale, fotografia, stop motion e Intelligenza Artificiale. È la proposta dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA Verona, che per il nuovo anno scolastico mette in campo oltre 20 attività rivolte a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni.
Le nuove proposte sono state presentate ai docenti nell’ambito de “Le Giornate della Didattica – Festival dell’Educazione”, iniziativa promossa dal Comune di Verona e in programma alla Gran Guardia fino a domani. Le attività prenderanno il via da ottobre e proseguiranno fino alla fine dell’anno.
Oltre 8mila studenti coinvolti
I numeri dell’ultimo anno scolastico confermano un interesse crescente. Le attività di AMIA hanno coinvolto 151 istituti cittadini, mentre per il 2026/2027, sulla base delle richieste già raccolte, le stime parlano di circa 200 scuole e oltre 8mila alunni e alunne.
L’obiettivo è proporre un modo diverso di affrontare i temi legati all’ambiente, puntando sull’esperienza diretta e sull’approccio educativo del “pensare con le mani”.
Tra le nuove proposte ci sono “Ciak si gira: i segreti dei tessuti”, rivolta alle scuole primarie, e “In onda per il pianeta”, dedicata alle secondarie. Ci sono poi “Rifiuti d’autore” e “Nemo; da Verona all’oceano”, pensate per riflettere sull’impatto dei consumi anche sugli ecosistemi marini.
Per le scuole sono inoltre disponibili attività dedicate alla sostenibilità e al compostaggio, tra cui “Dialoghi della sostenibilità – Il compostaggio domestico, una risorsa a portata di mano”, realizzata nell’ambito di Verona Bene Comune. Per i più piccoli, invece, il tema del compostaggio viene affrontato attraverso il laboratorio “Lombricompostaggio”.
L’ambiente anche fuori dalle aule
L’attività dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale non si è fermata durante l’estate. Per il secondo anno consecutivo AMIA ha portato i propri laboratori anche nei centri estivi comunali, coinvolgendo circa 400 bambini e ragazzi con attività differenziate in base alle fasce d’età.
Ma l’educazione ambientale non riguarda soltanto gli studenti. Nei mesi scorsi, infatti, circa 7mila cittadini e cittadine hanno partecipato alle attività, ai laboratori e agli spettacoli teatrali proposti da AMIA Verona.
Un pubblico che l’azienda punta ora ad ampliare attraverso nuove campagne di comunicazione e ulteriori progetti in fase di realizzazione grazie anche ad alcuni bandi che AMIA si è aggiudicata.
Bechis: “I giovani sono un mezzo perfetto per raggiungere le famiglie”
«La sinergia con le scuole del territorio è per noi preziosa perché ci permette di raggiungere, informare e sensibilizzare cittadini e cittadine del futuro sull’importanza della tutela dell’ambiente, su temi fondamentali quali riuso, raccolta differenziata, circolarità», sottolinea il presidente di AMIA Verona Roberto Bechis.
«Tengo a ringraziare docenti e dirigenti scolastici per la collaborazione e ovviamente studenti e studentesse per l’interesse e l’entusiasmo con cui seguono i nostri progetti. I giovani sono inoltre un mezzo perfetto per raggiungere tutte le famiglie, dettaglio strategico in questo periodo di transizione alle nuove modalità di raccolta dei rifiuti», aggiunge Bechis.
Soddisfatta anche Maria Cristina Buniotto, referente dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA Verona: «I numeri raggiunti ci fanno particolarmente piacere perché dimostrano non solo l’interesse delle scuole per le tematiche ambientali, ma anche per le modalità nuove e diverse con cui oggi le proponiamo».
«Il prossimo obiettivo è quindi ora quello di ampliare sempre di più il pubblico e far arrivare i nostri messaggi anche a chi non entra direttamente in contatto con le attività scolastiche», conclude Buniotto.































