I Poliziotti di quartiere, venerdì 16 febbraio, durante l’attività di pattugliamento in centro città, notavano la presenza di alcune persone che si aggiravano in modo sospetto nei presso della Casa di Giulietta.
Uno dei due agenti, all’incirca alle 16:30, si posizionava all’ingresso del cortile in Via Cappello e l’altro, si portava all’interno dello stesso, dove notava un folto assembramento di cittadini orientali nei pressi della statua di Giulietta.
Quest’ultimo, riuscendo a mimetizzarsi tra i turisti, individuava due uomini dell’est, uno corpulento con giacca verde ed un altro basso e magro che osservava la comitiva straniera con il chiaro atteggiamento di chi sta selezionando la vittima da borseggiare.
Ad un certo punto, l’uomo corpulento allungava il braccio sopra una turista orientale per fingere di scattare una foto e, appoggiandosi sulla stessa, favoriva il suo sodale più magro nel metterle le mani all’interno della borsa. Il tutto avveniva sotto gli occhi del Poliziotto di Quartiere che riusciva a bloccare i due malviventi in piena flagranza di reato.
La perquisizione personale dava positivo. Addosso ad entrambi, venivano rinvenuti complessivamente 198 euro in contanti, 2 dollari americani e merce acquistata presso il vicino negozio “Intimissimi” per un valore di circa 45 euro.
Elementi questi indefettibili di un’attività criminale che si era già protratta nel primo pomeriggio. I due stranieri, poi generalizzati per D.I. e I.N., rispettivamente 48enne e 45enne romeni, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicati per reati specifici commessi con le medesime modalità, venivano dunque arrestati per tentato furto aggravato e ristretti presso le camere di sicurezza della Questura.
Nella mattinata successiva, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Verona in attesa del rinvio dell’udienza disposta per il 25 giugno 2018.


































