Dopo 43 anni Domenico Marte lascia la Pia Opera Ciccarelli

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Si chiude una pagina importante della storia della Fondazione Pia Opera Ciccarelli ETS di San Giovanni Lupatoto. Dopo 43 anni di servizio, il prossimo 31 agosto andrà in pensione Domenico Marte, figura di riferimento dell’ente, che nel corso della sua carriera ha accompagnato la crescita della struttura, contribuendo all’innovazione dei servizi assistenziali e alla formazione di oltre 1.000 operatori socio-sanitari.

Entrato nel 1981 come volontario, Marte è stato assunto l’anno successivo come operatore di assistenza. Da allora ha ricoperto incarichi sempre più importanti fino a diventare Direttore dei Servizi nel 2008 e, dal 2022, anche Vice Direttore Generale, mantenendo entrambe le funzioni.

Nato a Verona nel 1960 e laureato in Scienze Politiche all’Università di Padova, dopo una parentesi dedicata al servizio militare come ufficiale dell’Esercito, è rientrato alla Pia Opera Ciccarelli nel 1985, contribuendo a una stagione di profondo rinnovamento dell’assistenza agli anziani.

Negli anni ha promosso un modello di cura sempre più centrato sulla persona, favorendo lo sviluppo dell’assistenza domiciliare, l’innovazione organizzativa e la personalizzazione dei servizi. È stato il primo responsabile di residenza della Fondazione e successivamente ha guidato i servizi domiciliari, l’accoglienza residenziale e la gestione delle richieste assistenziali, contribuendo anche alle attività di fundraising.

Un ruolo centrale nella sua carriera è stato quello dedicato alla formazione. Dalla fine degli anni Ottanta ha insegnato nei corsi regionali per operatori socio-sanitari (OSS) e dal 2013 ne ha assunto la direzione all’interno dell’Organismo di Formazione della Fondazione, formando oltre mille professionisti destinati a operare nel settore socio-sanitario.

Come Direttore dei Servizi e Vice Direttore Generale ha accompagnato la Pia Opera Ciccarelli anche durante le fasi più delicate degli ultimi anni, dall’evoluzione del sistema assistenziale fino all’emergenza pandemica, mantenendo sempre al centro la qualità della cura e l’attenzione verso anziani, famiglie e operatori.

Il presidente della Fondazione, monsignor Andrea Gaino, ha espresso la gratitudine dell’intera comunità.

«Il dottor Marte è stato custode della memoria e del carisma della Fondazione, ma anche promotore del necessario rinnovamento. Ha saputo mantenere vivo il legame con il territorio e ha incarnato pienamente il messaggio di monsignor Giuseppe Ciccarelli: “Vogliate bene agli anziani”».

Parole di stima anche dal direttore generale Stefano Cacciatori, che ha ricordato il lungo percorso condiviso.

«Ho sempre trovato in Domenico un professionista competente, leale e capace di affrontare le sfide più complesse. Il lavoro svolto insieme rappresenta oggi un patrimonio per tutta la Fondazione».

Con emozione, anche Domenico Marte ha ripercorso il proprio cammino.

«Quando sono arrivato come volontario nel 1981 non avrei mai immaginato che questa sarebbe diventata la mia casa professionale per oltre quarant’anni. Lascio con gratitudine e con la consapevolezza che il bene più grande non sono gli incarichi ricoperti, ma le relazioni costruite e il contributo dato alla crescita dell’opera».

Con il suo pensionamento si conclude una stagione significativa per la Pia Opera Ciccarelli. Dopo il ricambio alla Direzione Generale avvenuto nel 2022, si completa così il passaggio generazionale ai vertici della Fondazione, lasciando in eredità un patrimonio di competenze, valori e professionalità che continuerà a guidarne l’attività.