Restano sulla carta, a distanza di anni, i distaccamenti dei Vigili del Fuoco di Valpolicella e Villafranca, suscitando preoccupazioni sulla sicurezza dei cittadini. Lo denuncia Gianpaolo Trevisi, consigliere regionale del Partito Democratico, sottolineando come la mancanza di presidi operativi concreti rischi di allungare i tempi di intervento e mettere a repentaglio vite umane.
“Durante la campagna elettorale ho incontrato una delegazione dei Vigili del Fuoco, uomini e donne che ogni giorno rischiano la propria vita per salvarne altre – racconta Trevisi – Le loro richieste sono semplici: più personale, presidi funzionanti e mezzi adeguati. In territori densamente popolati e con forte flusso turistico, la mancanza di distaccamenti operativi è un problema serio”.
Pur trattandosi di una competenza statale, la Regione Veneto non può restare a guardare. Trevisi annuncia che si attiverà in Consiglio regionale per:
sollecitare il Ministero dell’Interno e il Governo all’attivazione immediata dei distaccamenti; verificare la possibilità di cofinanziare sedi e infrastrutture logistiche; sostenere accordi con i Comuni per mettere a disposizione immobili e spazi operativi; rafforzare la collaborazione con la Protezione Civile regionale e il volontariato antincendio; monitorare i tempi di risposta e la copertura territoriale del servizio.
“Anche i cittadini della Valpolicella, Villafranca e di tutta la provincia di Verona meritano lo stesso livello di protezione del resto del Veneto. I Vigili del Fuoco non chiedono privilegi, chiedono solo di poter svolgere il loro servizio – conclude Trevisi – Le istituzioni devono ascoltarli e supportarli concretamente”.




































