Discarica di amianto a Caluri, Bigon: “La Regione revochi subito la delibera”

 
 

“La ripresentazione del progetto di discarica per rifiuti contenenti amianto in località Caluri è un fatto gravissimo e inaccettabile”.

Così Anna Maria Bigon, consigliera regionale Pd, che spiega: “Dopo una bocciatura tecnica regionale, il progetto torna oggi sotto altra forma, mentre nel frattempo enti locali, comitati e cittadini hanno dovuto sostenere costi ingenti, economici e personali, per difendere il territorio e la salute pubblica. Migliaia di euro di risorse pubbliche e private sono state spese per contrastare un impianto che continua a ripresentarsi, alimentando incertezza e tensione nella comunità”.

“Nel frattempo – prosegue – i proprietari degli immobili nelle aree limitrofe pagano un prezzo altissimo: le abitazioni hanno perso valore, sono diventate di fatto non commercializzabili, con un danno economico e sociale evidente”.

“La politica di maggioranza aveva assunto impegni chiari nei confronti dei cittadini. Oggi non è più tempo di rinvii o ambiguità. Non possiamo attendere oltre”.

“Chiedo con forza che venga immediatamente revocata la delibera di Giunta regionale che ha eliminato il divieto, aprendo la strada a questo tipo di impianti. È una scelta necessaria per tutelare la salute, l’ambiente e la dignità delle comunità locali” rimarca la consigliera.

“La Regione deve stare dalla parte dei cittadini, non consentire che territori già provati diventino il bersaglio di operazioni industriali ad alto impatto ambientale e sanitario”.

“Continuerò a sostenere ogni iniziativa istituzionale e politica per fermare definitivamente questo progetto e per garantire trasparenza, rispetto e sicurezza al territorio di Caluri e a tutta la comunità coinvolta” conclude Bigon.