David Di Michele: “Porterò in Regione la voce del territorio veronese”

 
 

Veronese, classe amministratore di lungo corso e uomo delle istituzioni, David Di Michele si candida a portare in Regione l’esperienza maturata in anni di impegno concreto al servizio della comunità.

Dal 2009 è protagonista della vita amministrativa di Lavagno, dove ha ricoperto il ruolo di assessore e, oggi, di vicesindaco. Nel 2015 ha scelto di aderire a Fratelli d’Italia, condividendone i valori fondanti di coerenza, identità e amore per la Patria. Due anni più tardi è stato eletto consigliere provinciale, incarico che dal 2019 esercita come vicepresidente della Provincia di Verona.

Un percorso, il suo, costruito con l’ascolto dei cittadini e la conoscenza diretta del territorio. Appassionato di sport e dirigente sportivo, Di Michele ha fatto propri i principi del gioco di squadra e della determinazione, che oggi intende applicare anche nella sfida regionale.

«Credo in una politica che parte dal basso, costruita insieme alle persone, con impegno e partecipazione», afferma il candidato, che si presenta con un programma fondato su priorità chiare e concrete.

Tra i punti centrali del suo impegno ci sono lavoro e imprese, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e favorire chi investe, crea occupazione e valorizza le eccellenze locali. Ampio spazio alla sanità, con la promessa di ridurre le liste d’attesa e potenziare la rete territoriale, garantendo assistenza di qualità soprattutto ad anziani e persone fragili.

Sostegno concreto anche alle famiglie, attraverso politiche per la natalità, servizi educativi mirati e una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro. Di Michele pone inoltre grande attenzione ai giovani, alla scuola e allo sport, considerati leve essenziali per la crescita personale e sociale.

Un impegno forte anche sul fronte del welfare, con il potenziamento dei servizi per anziani e disabili, dei centri diurni e dell’assistenza domiciliare. In primo piano anche sicurezza e decoro urbano, per città e paesi più vivibili, grazie a una maggiore collaborazione tra cittadini e istituzioni.

Non mancano, infine, i temi ambientali e infrastrutturali: tutela del paesaggio, dell’agricoltura e del territorio, e una mobilità più efficiente, con interventi su strade provinciali e regionali e un trasporto pubblico più moderno e connesso.

«Con la passione, l’energia e la concretezza di chi lavora ogni giorno in prima linea – conclude Di Michele – voglio rappresentare in Regione la voce autentica di Verona e del Veneto».