DAMN, what a…Marmo! ABAV e Marmomacc, al via la II edizione

 
 

Studenti alle prese con il marmo che trasformeranno nella loro prima opera. Al via la 2ᵃ edizione del progetto formativo D.A.M.N. – Design + Arts for Marmomac Newera. L’idea, nata nel 2018 dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Verona e Marmomacc – fiera internazionale del marmo, punta ad accrescere le occasioni di incontro fra gli studenti e le più importanti realtà locali di lavorazione del marmo. L’obbiettivo è quello di formare figure di alto profilo che possano occuparsi dello sviluppo estetico di questo settore, con soluzioni innovative nell’ambito del designer, della gestione dei materiali e dell’architettura d’interni.

Partner dell’iniziativa, l’Istituto Salesiano San Zeno, il Comune e la Provincia di Verona, l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti e l’azienda di lavorazione del marmo Donatoni Macchine.

Prima tappa del percorso formativo il convegno “L’innovazione nel Design della Pietra”, in programma il 26 marzo, dalle 14 alle 18, nella sede dell’Ordine degli Architetti di Verona. Interveranno all’incontro la vicedirettrice dell’Accademia di Belle Arti Antonella Andriani e la geologa dell’Accademia Mirella Baldan, Andrea Corradini e Mirko Penna dell’azienda Donatoni Macchine, il designer Raffaello Galiotto e l’architetto e designer Lorenzo Palmeri (il convegno dà diritto a crediti di formazione professionale).

Martedì 16 aprile il secondo appuntamento. Nell’aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, dalle 14 alle 17, il convegno “La scultura nella produzione artistica contemporanea”, realizzato in collaborazione con gli ordini degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Verona.

Infine, dal 13 al 17 maggio, sarà realizzato un workshop, riservato agli studenti, sulle tecniche di lavorazione delle pietre del territorio. Il miglior progetto elaborato dai partecipanti sarà premiato il 20 maggio. L’opera sarà poi realizzata dalla Scuola del Marmo di Sant’Ambrogio per essere esposta nella prossima edizione di Marmomac, all’interno della mostra “Young Stone Project”, lo spazio dedicato alla ricerca delle Accademie e delle Università italiane.

Il programma del progetto formativo D.A.M.N. è stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani. Presenti per l’Accademia di Belle Arti di Verona il presidente Marco Giaracuni, il direttore Francesco Ronzon e la docente Francesca Piccolino Boniforti, per l’Exhibition Manager Area Stone&Design di Veronafiere Elena Amadini, per l’Istituto Salesiano San Zeno il direttore Francesco Zamboni e il coordinatore settore marmo Dario Marconi e per Donatoni Macchine S.r.l. Andrea Corradini.

Un’innovativa proposta formativa che punta ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro – spiega l’assessore Briani –. Frutto della collaborazione tra professionisti del settore, docenti e aziende del territorio, il progetto D.A.M.N. presenta anche quest’anno un interessante programma d’incontri e, in particolare, l’occasione per i giovani di esporre a Marmomacc con la loro soluzione di design”.

Il progetto si è ampliato – sottolinea il presidente Accademia Giaracuni – perché vogliamo interessare e coinvolgere a 360 gradi le realtà principali del territorio, con la partecipazione degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri che da sempre sono interessati a questo ambito, e di molti professionisti del settore”.

Abbiamo iniziato nel 2015 con il padiglione The Italian Stone Theatre, l’area dedicata al tema dell’innovazione – precisa Amadini –, che mostra cosa è possibile fare con il prodotto marmo. Ben vengano, quindi, progetti come questo che, parlando di creatività e cultura, valorizzano nel mondo l’eccellenza manifatturiera del nostro territorio”.

 
 
32 anni, parte di questi trascorsi inutilmente nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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