Dall’intelligenza artificiale alla salute: la Notte della Ricerca porta la scienza tra i cittadini

 
 

L’Università di Verona si prepara a portare la ricerca fuori dai laboratori e nelle piazze della città. Venerdì 25 settembre torna infatti la Notte europea della Ricerca, appuntamento internazionale che coinvolge centinaia di città europee con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo della scienza attraverso incontri, esperimenti, laboratori e attività divulgative.

L’iniziativa, organizzata dall’Ateneo in collaborazione con il Comune di Verona nell’ambito della European Researchers’ Night, metterà al centro il valore concreto della ricerca scientifica e il suo impatto sulla vita quotidiana delle persone.

Dall’intelligenza artificiale alla salute

Il programma spazierà tra numerosi ambiti della ricerca: dall’intelligenza artificiale applicata alla medicina alle nuove terapie contro la depressione, dalla lotta alla resistenza agli antibiotici alla sostenibilità alimentare, passando per l’economia circolare, l’educazione finanziaria, la valorizzazione degli scarti agro-industriali e la tutela del patrimonio culturale.

L’obiettivo è mostrare come il lavoro svolto ogni giorno nei dipartimenti dell’Università produca ricadute concrete per cittadini, imprese e istituzioni.

Tre giornate dedicate anche alle scuole

Le iniziative prenderanno il via già il 23, 24 e 25 settembre, quando l’Ateneo accoglierà migliaia di studenti con circa sessanta laboratori, esperienze pratiche e visite guidate dedicate ai più giovani.

Le attività toccheranno discipline molto diverse, dall’ecologia alle emozioni, dall’intelligenza artificiale fino al teatro shakespeariano, offrendo agli studenti un’occasione per conoscere da vicino il mondo della ricerca.

Il centro storico diventa un laboratorio a cielo aperto

Il cuore della manifestazione sarà però venerdì 25 settembre, quando il centro storico di Verona ospiterà decine di iniziative aperte al pubblico.

Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, il Loggiato di Frà Giocondo e altre sedi culturali cittadine diventeranno luoghi d’incontro tra ricercatori e cittadini, con dimostrazioni, conferenze divulgative, stand dei tredici dipartimenti universitari, laboratori per famiglie e visite guidate.

Tra i luoghi coinvolti figurano anche la Biblioteca Frinzi, la Biblioteca Capitolare e il Museo di Storia Naturale.

Nel corso della giornata si terrà inoltre la cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dei nuovi dottori di ricerca, che si concluderà con il tradizionale lancio del tocco dal Cortile Mercato Vecchio.

Un ponte tra università e territorio

Per l’Università di Verona la Notte europea della Ricerca rappresenta un’occasione per raccontare il valore pubblico della ricerca scientifica, mostrando come innovazione, salute, sostenibilità, trasformazione digitale e valorizzazione del patrimonio culturale siano il frutto di un lavoro quotidiano che contribuisce allo sviluppo del territorio.

La manifestazione si concluderà con un grande evento serale in piazza dei Signori, dove ricercatrici, ricercatori e ospiti della divulgazione scientifica accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le sfide della scienza contemporanea, con momenti musicali aperti alla cittadinanza.