Dopo dodici giorni consecutivi di allerta caldo, il Veneto si prepara a voltare pagina. L’ondata di calore che ha interessato la regione dallo scorso 18 giugno è ormai agli sgoccioli e lascerà spazio a un deciso cambiamento delle condizioni meteorologiche, con l’arrivo di aria più fresca, temporali e un sensibile calo delle temperature.
Le giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno saranno ancora caratterizzate da valori elevati, con massime comprese tra i 36 e i 38 gradi e punte locali vicine ai 39 gradi. Già dal pomeriggio di oggi, tuttavia, il progressivo indebolimento dell’alta pressione favorirà i primi rovesci e temporali, inizialmente concentrati sulle aree montane e pedemontane.
«Siamo giunti a una svolta importante dopo quasi due settimane di temperature estreme che hanno messo a dura prova il nostro territorio», afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Clima e Protezione Civile Elisa Venturini. «Siamo in costante contatto con i centri funzionali della Protezione Civile per monitorare l’evoluzione meteo. Per la giornata di oggi resta attiva un’allerta gialla per temporali intensi, soprattutto nelle zone montane e pedemontane, dove è richiesta la massima cautela».
La fase più delicata è attesa nella giornata di mercoledì, quando un fronte freddo di origine nord-atlantica attraverserà il Veneto. Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e il caldo accumulato nei giorni scorsi potrà favorire fenomeni anche intensi, con temporali localmente violenti, forti raffiche di vento e possibili grandinate.
«Mercoledì sarà una giornata critica – avverte Venturini –. L’arrivo di aria più fresca determinerà un apprezzabile calo termico, ma porterà anche una fase di marcata instabilità su gran parte del territorio regionale. Raccomando ai cittadini la massima attenzione: invitiamo tutti a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a mettere in sicurezza oggetti e strutture che potrebbero essere danneggiati dal maltempo».
Secondo le previsioni, il tempo tornerà a stabilizzarsi da giovedì 2 luglio grazie all’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo. Il ricambio della massa d’aria consentirà di archiviare definitivamente la fase di caldo estremo, con temperature massime che torneranno su valori più vicini alla media del periodo, comprese tra i 30 e i 32 gradi.
L’assessore rinnova infine l’invito ai cittadini a seguire i bollettini della Protezione Civile regionale e ad adottare comportamenti prudenti durante il passaggio della perturbazione, che potrebbe interessare il Veneto con fenomeni localmente intensi.































