Essere là per rendere visibile l’invisibile.
Concetto ricorrente e bene espresso questa mattina durante la presentazione del nuovo progetto firmato ABEO ODV; parliamo di ALBOR, un nuovo modello di servizi per i piccoli pazienti post oncologici, pensato per rispondere a un bisogno spesso sottovalutato ma cruciale: quello che emerge dopo la fine delle terapie.
Nell’affascinante e accogliente cornice di Casa Verona, ad un evento organizzato da StudioVentisette, si è voluto sottolineare come l’approccio di ALBOR sia un percorso di cura globale e integrato per i bambini guariti dal cancro pediatrico o in fase di follow-up, accompagnando anche le famiglie nel complesso processo di ritorno alla normalità.







































