Così cambia ‘la Quarta’; al via i nuovi cassonetti e gli ispettori ambientali

 
 

Eccoli! 

Questi che vedete nel video-servizio sono i primi ‘nuovi’ cassonetti per la raccolta differenziata ad accesso controllato di AMIA, appena sbarcata nella Quarta Circoscrizione; via Murari Brà e altre vicine sono le prime vie interessate dal rinnovamento rispetto al modello precedente.
Una fase di transizione che durerà alcune settimane e porterà complessivamente all’installazione di circa 120 nuove postazioni.

Sono già 103 intanto le richieste pervenute per i bidoni condominiali.
Al via anche il servizio di raccolta porta a porta per alcune tipologie di rifiuti…con qualche novità in più.

Questa mattina, proprio in via Murari Brà, si è tenuto un sopralluogo di tecnici, ausiliari e del dirigente ‘Area Servizi’ di AMIA, Diego Testi, i quali hanno indirizzato i cittadini (alcuni letteralmente) verso la nuova modalità di conferimento dei propri rifiuti.
Esattamente come per le altre circoscrizioni che hanno incontrato per prime questo cambiamento, vi riassumiamo i punti chiave delle modifiche

IL NUOVO SISTEMA:
Si compone di:
• cassonetti ad accesso controllato per rifiuto secco e umido;
• raccolta porta a porta per carta e plastica/metalli;
• contenitori per il vetro ad accesso libero, dato che – come spiega AMIA – “la raccolta differenziata di questo materiale supera già il 95%“.

Non cambia invece la modalità di calcolo della tassa rifiuti (la TA.RI): non è previsto alcun collegamento con il numero di conferimenti.

Come detto, per agevolare il passaggio al nuovo sistema di gestione dei rifiuti, AMIA ha messo in campo circa venti tutor ambientali. Il personale, appositamente formato, “ha il compito di assistere la cittadinanza fornendo indicazioni pratiche sull’uso dei nuovi cassonetti, sulla raccolta porta a porta e sul corretto conferimento dei materiali“.
Tra le agevolazioni previste – prosegue il comunicato aziendale – spicca “la fornitura gratuita dei contenitori condominiali per carta e plastica/metalli, riservata agli stabili con almeno sei unità abitative”.
Un’iniziativa che ha da subito registrato grandi numero d’adesione. AMIA infatti parla di “103 richieste, traducendosi nella distribuzione di circa 400 bidoni“.

Parallelamente alle attività di supporto, l’azienda punta anche sul fronte del controllo: sono infatti entrati in servizio i primi tre ispettori ambientali.
Il loro compito, nelle prossime settimane, sarà quello di “monitorare il territorio ed elevare sanzioni nei confronti di chi si renderà responsabile di abbandono di rifiuti o conferimenti scorretti“.



Nicola Zanotto