Contributi per bonifiche ambientali di siti inquinati: approvato il Bando 2021 della Regione Veneto

 
 

Con Deliberazione n. 951 del 13 luglio 2021 (BUR 98 del 23 luglio 2021) la Giunta regionale del Veneto approva il Bando che individua, per le annualità 2022 e 2023, le modalità di assegnazione ai Comuni veneti delle risorse a sostegno di bonifiche ambientali e per la messa in sicurezza operativa/permanente di siti inquinati.


L’articolo 1, comma 134 della Legge n. 145 del 30/12/2018  e ss.mm. e ii. (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021), dispone l’assegnazione alle Regioni a statuto ordinario di contributi per la realizzazione di opere pubbliche, al fine di favorire gli investimenti per il periodo 2021-2034. Il successivo comma 135 dispone che detti contributi per gli investimenti siano assegnati dalle Regioni a statuto ordinario ai Comuni del proprio territorio allo scopo di sostenere le seguenti tipologie di interventi:

  • “a) la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  • b)  la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti nonché per interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale;
  • c)  la messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei comuni;
  • c-bis) la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e alla riduzione delle emissioni climalteranti;
  • c-ter) progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili;
  • c-quater) infrastrutture sociali;
  •  c-quinquies) le bonifiche ambientali dei siti inquinati;
  • c-sexies) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili a utilizzo pluriennale”.

     Con Deliberazione n. 662 del 25/05/2021, la Giunta Regionale ha attinto le necessarie risorse dalla somma di competenza per l’anno 2021, per il finanziamento di interventi di bonifica rapidamente cantierabili, individuati avvalendosi dei dati e secondo i criteri di priorità contenuti nel prospetto fornito dall’ARPAV, denominato “Anagrafe dei siti contaminatinonché con le indicazioni e secondo i criteri di priorità a proposito formulati dalle singole Amministrazioni provinciali e dalla Città Metropolitana. In tale allegato è compreso il contributo dell’importo di € 995.832,62 per l’intervento di bonifica con messa in sicurezza permanente all’ex Arsenale Austriaco del Comune di Verona.

Nell’imminenza del prossimo nuovo aggiornamento del Piano di Bonifica delle aree inquinate è stata pertanto effettuata una ricognizione nei diversi ambiti provinciali al fine di individuare le criticità più urgenti e rilevanti nel complesso e variegato contesto dei fenomeni di inquinamento che caratterizzano il territorio regionale.

In relazione alle risorse stanziate per le prossime annualità 2022 e 2023, la Giunta, al fine di disciplinare la procedura di accesso ai fondi in parola in una logica di equità e trasparenza ha provveduto alla stesura di un apposito Bando (Allegato A) volto all’acquisizione di istanze avanzate dalle Amministrazioni comunali in relazione a episodi di inquinamento anche di recente individuazione.

Tale Bando definisce le modalità operative ed i criteri per l’erogazione dei contributi individuando: 1) potenziali beneficiari (costituiti, ai sensi del combinato disposto degli artt. 244 e 250 del D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 recante “Norme in materia ambientale”, dalle Amministrazioni comunali della Regione del Veneto); 2) tipologie di intervento finanziabili e spese ammissibili; 3) modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo; 4) documentazione da allegare all’istanza; 5) criteri per la valutazione delle domande pervenute e per la formulazione della graduatoria; 5) percentuali massime di contribuzione sulla spesa ritenute ammissibili.

Nelle more dell’organico aggiornamento del Piano di Bonifica delle Aree Inquinate ed allo scopo di garantire una rapida ed efficace azione di supporto alle Amministrazioni comunali venete che si trovino ad affrontare impellenti e sopravvenute criticità ambientali, anche se non ricomprese negli strumenti di pianificazione e programmazione che richiedano interventi di bonifica e/o messa in sicurezza, la DGR stabilisce che gli interventi candidati a finanziamento debbano prevedere una spesa minima di € 20.000,00 definendo inoltre un limite massimo di spesa ammissibile a contributo pari a € 5.000.000,00 per intervento e per Amministrazione richiedente, garantendo la copertura del 100% delle spese secondo i predetti criteri.

Gli interventi candidati al finanziamento in parola potranno riguardare sia aree di proprietà della Pubblica Amministrazione, ove l’Ente medesimo sia chiamato a provvedere agli adempimenti previsti sia aree private ove l’Ente  territorialmente competente intervenga in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente con costituzione di onere reale sul sito oggetto di inquinamento. In tale sondo caso la Giunta richiama, come previsto con DGR n. 3560 del 19/10/1999, in ordine alla necessità da parte dell’Amministrazione che interviene in danno dei soggetti obbligati, di avviare tutte le procedure tese al recupero delle somme anticipate secondo le disposizioni della vigente disciplina statale.

Nel caso invece in cui l’intervento di bonifica venga effettuato in aree di proprietà dell’Ente beneficiario, si ritiene necessario prevedere un vincolo di inalienabilità delle stesse della durata di dieci anni, pena la restituzione delle somme introitate in parola.

Gli Enti interessati potranno presentare richiesta di contributo all’Amministrazione regionale, conformemente alle modalità/tempistiche descritte nel Bando entro e non oltre il termine di sessanta giorni successivi alla pubblicazione dello stesso nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Una volta conclusa l’istruttoria delle domande pervenute, conformemente alle modalità e sulla base dei criteri generali indicati nel Bando, saranno individuate le corrispondenti Amministrazioni beneficiarie approvando la relativa graduatoria.

Alberto Speciale

Argomento trattato anche nel seguente articolo del 20/03/2021: “Regione Veneto: Bando “Fondo rotazione interventi bonifica siti inquinati” degli Enti locali

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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