Il nuovo anno si apre a Verona nel segno della grande musica. Giovedì 1° gennaio, alle ore 17, il Teatro Ristori ospiterà il tradizionale Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato della programmazione culturale cittadina. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno I Virtuosi Italiani, ensemble di fama internazionale, chiamati a guidare il pubblico in un viaggio musicale nella grande tradizione viennese e austro-ungarica.
Il programma propone una selezione di valzer e polke firmate dalla dinastia Strauss, affiancate a pagine celebri di Franz von Suppè e Franz Lehár, in un repertorio che unisce eleganza, leggerezza ed energia, elementi che da sempre caratterizzano questo concerto-simbolo di inizio anno.
Accanto all’orchestra, il programma è arricchito dalla presenza del soprano Alessia Pintossi e del tenore Blagoj Nacoski, interpreti di solida esperienza internazionale, chiamati a dialogare all’interno di una cornice musicale fortemente identitaria. La direzione è affidata al maestro Alberto Martini, primo violino e direttore, che guiderà l’ensemble secondo la tradizione dello Stehgeiger, dirigendo dal violino senza bacchetta. Una prassi esecutiva storica, legata ai nomi di Johann Strauss padre e figli e, in tempi più recenti, al leggendario Willy Boskovsky, capace di restituire freschezza, naturalezza e un rapporto diretto tra gesto musicale e suono orchestrale.
Fondati nel 1989, I Virtuosi Italiani rappresentano oggi una delle formazioni più apprezzate e attive sulla scena internazionale. Ospiti regolari di teatri e sale prestigiose in Europa, America e Asia — dal Teatro alla Scala al Carnegie Hall, dal Konzerthaus di Vienna alla Royal Albert Hall — dal 2011 sono complesso residente a Venezia nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà, luogo simbolo della tradizione vivaldiana. La loro discografia supera i cento titoli e include numerosi riconoscimenti, tra cui il Diapason d’Or de l’Année 2021 per l’album Amici & Rivali.
Il soprano Alessia Pintossi collabora stabilmente con l’ensemble dal 2024. Formata tra Brescia e Milano, affianca all’attività operistica una costante ricerca espressiva, che l’ha condotta anche verso progetti multidisciplinari e recenti esperienze televisive e discografiche. Il tenore Blagoj Nacoski, nato a Skopje e attivo da anni in Italia, ha calcato palcoscenici come il Teatro alla Scala, il Teatro dell’Opera di Roma e il New York City Opera; nel 2008 è stato nominato Ambasciatore della cultura macedone in Italia.
Per il Concerto di Capodanno la biglietteria del Teatro Ristori sarà aperta un’ora prima dello spettacolo. Rimarrà invece chiusa dal 24 dicembre, con riapertura a pieno regime dal 7 gennaio. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del teatro.





































