Comune di Verona: Ufficio Statistica, “Rapporto su natalità e mortalità” dei primi cinque mesi 2020

 
 

E’ stato pubblicato dall’Ufficio Statistica del Comune di Verona il “Rapporto sulla natalità e mortalità nel Comune di Verona” del 1° pentamestre 2020 confrontato con lo stesso periodo degli ultimi 5 anni.

La media dei decessi totali (registra per data di evento) nei mesi di gennaio e febbraio 2020 è stata di 289 residenti. Lo stesso dato medio per i mesi considera nel quinquennio 2015-2019 è pari a 274,5 residenti deceduti. Pertanto, l’incremento medio dei decessi di residenti, avvenuta nel bimestre gennaio – febbraio 2020, rispetto al quinquennio precedente è stato di +5,3%.

I decessi totali di residenti nel Comune di Verona (registra per data di evento) nel solo mese di marzo 2020 sono sta pari a 312. La media dei decessi avvenuta nel mese di marzo del quinquennio precedente è pari a 246,2 residenti. I valori si traducono in un incremento medio dei decessi di residenti, nel mese di marzo 2020, rispetto al quinquennio precedente, pari al +26,7%.

I decessi di residenti nel Comune di Verona, avvenuti nel periodo dal 20 febbraio al 31 marzo 2020 sono sta 406 (per data evento di morte). Nello stesso periodo del quinquennio precedente, in media sono morti 319,8 residenti. Pertanto, l’incremento medio dei decessi di residenti, nel periodo considerato (20 febbraio – 31 marzo 2020), rispetto al quinquennio precedente, è stato del +27,0%. Gli incrementi maggiori si sono registra nella classe di età [90+] con un +45,2% e in quella [70-79] anni con +23,8%. L’età media dei deceduti è pari a 82,7 anni; in particolare: 78,2 anni per gli uomini e 86,4 anni per le donne confermando la maggiore longevità del genere femminile.

La distribuzione percentuale dei decessi avvenuti dal 20 febbraio al 31 marzo 2020 evidenzia che il 36,7% si concentra nella classe di età 80-89 anni e il 33,3% in quella 90+. La distribuzione appare in linea con la media del quinquennio precedente, tranne che per l’ultima classe di età [90+]. La distribuzione dei decessi per genere evidenzia una maggiore mortalità fra i maschi in tutte le classi di età, tranne nell’ultima [90+], compatibilmente alla presenza di più donne in questa fascia di età della popolazione
residente.

Leggendo e confrontando la Tabella 2 i decessi per il complesso delle cause e per Covid-19(a) nel primo trimestre 2020, confronto con la media per lo stesso periodo del 2015-2019, per provincia e classe di diffusione dell’epidemia si registra una variazione in diminuzione (sempre a livello provinciale) pari a -0,7%. Ciò significa che in media ci sono sta -0,7 morti in meno ogni 100 residenti nella Provincia di Verona rispetto al quinquennio precedente.

Il confronto fra marzo 2020 e la media del quinquennio precedente (sempre del mese di marzo) = [variazione % marzo 2020/media 2015-2019] = si registra una variazione in aumento pari a +30,6%. Ciò significa che in media ci sono sta 30,6 morti in più ogni 100 residenti nella Provincia di Verona rispetto al quinquennio precedente.

I decessi totali (per data evento) dal 20 febbraio al 31 marzo 2020, in provincia di Verona sono sta 1.236. I decessi totali (per data evento) dal 20 febbraio al 31 marzo nel periodo 2015-2019 sono sta in media, per la provincia di Verona, pari a 981. I decessi che le statistiche sanitarie attribuiscono a morti per Covid-19, nel periodo 20 febbraio 31 marzo 2020 sono sta 158.

I decessi Covid-19 rispetto ai decessi totali, avvenuti nel periodo 20 febbraio-31 marzo 2020, nella provincia di Verona sono pari al 12,8%.

Alberto Speciale

(Fonte: elaborazione a cura dell’Ufficio Comunale di Statistica su dati dello Stato Civile per data di registrazione dell’evento con dati provvisori al 10/06/2020)

(Fonte dati Istat: Base dati integrata mortalità giornaliera comunale, Iss registro sorveglianza Covid-19  – Note: (a) decessi della sorveglianza integrata Covid-19.)

Cliccando QUI, è possibile leggere e scaricare il Rapporto su natalità e mortalità del 1° pentamestre 2020 confrontato con lo stesso periodo degli ultimi 5 anni.

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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