Comune di Verona: presentazione per approvazione dello schema del Bilancio consolidato anno 2018

 
 

Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 280 del 16 settembre 2019 è stato approvato lo schema del bilancio consolidato del Comune di Verona per l’esercizio 2018. L’art. 147- quater del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, ha dettato i principi in base ai quali gli Enti locali devono impostare i controlli sulle società partecipate non quotate, stabilendo che i risultati complessivi della gestione dell’Ente Locale e delle Aziende partecipate non quotate sono rilevati mediante Bilancio Consolidato.

Il Decreto Legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 prevede la redazione del Bilancio consolidato degli Enti locali con i propri Enti ed Organismi strumentali, Aziende, Società controllate e partecipate ed altri organismi controllati, allo scopo di fornire una informazione complessiva circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo unitariamente considerato. Inoltre uno specifico Principio contabile applicato al Bilancio Consolidato indica i criteri di composizione del Gruppo dell’Amministrazione Pubblica (GAP) e dell’area di consolidamento, individuando i passaggi procedimentali per la formazione del Bilancio consolidato composto dal Conto Economico consolidato, dallo Stato Patrimoniale consolidato e da una Relazione sulla gestione consolidata che comprende la Nota Integrativa.

Il metodo di consolidamento adottato dal Comune di Verona prevede che:

– per le società ed Enti strumentali controllati dal Comune di Verona è quello “integrale”,
il quale prevede l’integrale attrazione all’interno del Bilancio consolidato di tutte le attività, passività, componenti positive e negative di reddito dei componenti del Gruppo con contestuale eliminazione di tutti i valori inerenti a transazioni tra i soggetti inclusi nel perimetro di consolidamento. Tale criterio implica di evidenziare e distinguere eventuali quote di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi;

– per le società ed Enti strumentali partecipati è quello “proporzionale”, con attrazione delle singole voci dei bilanci dei componenti del Gruppo per una quota proporzionale alla
partecipazione detenuta e non implica la rappresentazione del patrimonio netto e dell’utile
di pertinenza di terzi.

Di seguito l’elenco delle società ed Enti inclusi direttamente o indirettamente nel Bilancio consolidato 2018 del Comune di Verona:

La Giunta Comunale con Deliberazione n. 61 dell’11 febbraio 2019,ha approvato il seguente l’elenco degli organismi che rientrano nel perimetro di consolidamento dei bilanci:

Il Risultato di Esercizio ante imposte chiuso al 31/12/2018, evidenziato dal Bilancio Consolidato, è pari a € 51.221.765,32 mentre il Risultato di Esercizio dopo le imposte, pari ad € 19.283.401,82, ammonta a € 31.938.363,50. Nell’esercizio 2017 il Risultato di Esercizio ante imposte ammontava ad € 58.377.817,69 mentre il Risultato di Esercizio dopo le imposte, pari ad € 17.713.116,15, era di € 40.664.701,54.

Infine, il Patrimonio Netto consolidato nell’esercizio 2018 è pari ad € 1.686.631.038,49 comprensivo della quota di pertinenza di terzi, pari ad € 38.209.452,99, mentre nell’esercizio 2017 era di € 1.540.386.797,34 comprensivo della quota di pertinenza di terzi, pari a € 10.473.647,54.

Relativamente ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio la Relazione sulla Gestione evidenzia che:

  • per quanto riguarda il gruppo AGSM è stato concluso un contratto di affitto di azienda da Enegetic comprendente le  forniture alle pubbliche amministrazioni nell’ambito della convenzione Consip per un totale di oltre 22.000 punti di fornitura di energia elettrica;
  • per quanto riguarda l’Agec, il CdA ha approvato il budget 2019-2021, il programma triennale dei lavori 2019-2021 e il programma biennale degli acquisti di servizi e forniture 2019 -2020;
  • per quanto riguarda il gruppo Veronafiere, la capogruppo ha completato l’acquisto di Veronafiere Servizi Spa per 296 mila euro, facendo anche un versamento in conto capitale per 16,3 milioni che ha permesso a quest’ultima di acquisire il 100% di Eurotend Spa, che a sua volta, previo apposito finanziamento, ha acquistato il 100% di lnt.Ex. Spa. La collegata Polo Fieristico Veronese nel corso del mese di febbraio 2019 ha approvato il decremento della “riserva da riduzione del capitale sociale” per 6,2 milioni di euro, allocando nel bilancio 2018 l’importo tra i debiti verso i soci (Comune di Verona e Veronafiere), che pertanto nel 2019 procederanno a ridurre il valore della partecipazione).

Gli altri Enti e società consolidati non hanno dichiarato fatti rilevanti avvenuti dopo la fine dell’esercizio.

Sono invece rilevanti e meritevoli di nota alcune osservazioni indicate nella Nota Integrativa nella quale è riportato che: “Si rileva che le direttive impartite dal Comune di Verona sono in parte state disattese dal Consorzio Zai, per non aver consolidato la società Quadrante servizi srl; al riguardo si evidenzia che il Consorzio nella propria Nota integrativa ha ribadito di non avere alcun obbligo dal punto di vista civilistico, che dall’operazione di consolidamento non si ricaverebbe  alcuna  utilità  e/o  beneficio  e  che  comporterebbe un notevole aggravio in termini di organizzazione amministrativa e contabile con inutile spreco di risorse; il Comune ha quindi provveduto a consolidare direttamente le due società. Anche l’Istituto Assistenza Anziani, non ritenendo di rientrare nel GAP del Comune di Verona, non ha provveduto ad inviare il bilancio riclassificato e le operazioni infragruppo con le altre società/enti del perimetro di consolidamento; si è proceduto pertanto al consolidamento dello stesso mediante la riclassificazione da parte del Comune  del bilancio civilistico dell’Istituto compatibilmente alle informazioni desumibili dalla Nota integrativa, e mediante l’elisione delle operazioni infragruppo attraverso i dati indicati dagli altri soggetti e dal Comune di Verona a cui peraltro era stata prodotta la certificazione dei crediti/debiti alla data del 31 dicembre 2018, così come previsto dall’articolo 11 comma 6 del D.Lgs. 118/2011. La società AGSM spa ha invece  provveduto, su indicazione del Comune di Verona, a consolidare nel bilancio riclassificato, oltre le società inserite nel proprio  bilancio consolidato, anche le seguenti società: Acque Veronesi Scarl, IEG S.r.l., DRV S.r.l., ESA­ Com S.p.A; così come la società AMT S.p.A. ha provveduto, sulla base delle linee di indirizzo dell’Amministrazione Comune, a consolidare la società ATV. Si rileva altresì che sono state riscontrate alcune differenze tra le certificazioni dei crediti/debiti e le comunicazioni delle operazioni infragruppo trasmesse da parte di Solori Spa per quanto riguarda la voce fatture da emettere. (…) Esiste  un’altra  differenza  tra  certificazione crediti/ debiti e comunicazione operazioni infragruppo da parte della Fondazione Arena di Verona per aver iscritto nel proprio bilancio un contributo da parte del Comune, che il Comune ha invece registrato nel 2019 nel rispetto dei principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011.”

Il Bilancio Consolidato deve essere approvato dal Consiglio Comunale entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento ed è composto dal Rendiconto del Comune di Verona (capogruppo) e dai bilanci di esercizio redatti dalle società ed Enti inclusi nell’area di consolidamento. Per quanto riguarda il Comune di Verona la discussione ed approvazione del Bilancio Consolidato 2018 è stata calendarizzata per oggi, 26 settembre.

Successivamente all’approvazione la prossima scadenza sarà quella del 30 ottobre termine ultimo per l’invio dei dati alla BDAP (Banca dati amministrazione pubblica). La Legge di Stabilità 2019 ha inserito, nel caso del mancato invio dei prospetti di bilancio consolidato alla BDAP, entro trenta giorni dal termine previsto per la loro approvazione, il blocco delle assunzioni e la sospensione dei pagamenti delle risorse finanziarie a qualsiasi titolo dovute dal Ministero dell’interno ivi
comprese quelle a titolo di fondo di solidarietà comunale.

Alberto Speciale                                       . 

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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