Comunali 2027, il Pd Verona rilancia Tommasi: «Sciolga presto la riserva»

 
 

L’Assemblea cittadina del Partito Democratico di Verona ha approvato all’unanimità dei presenti una mozione che ridisegna l’organizzazione del partito in vista delle elezioni comunali del 2027, puntando su una guida collegiale e rilanciando con forza la candidatura del sindaco Damiano Tommasi per un secondo mandato.

La principale novità riguarda il superamento della tradizionale figura del segretario cittadino unico. L’Assemblea ha infatti affidato la gestione politica e organizzativa del partito a un organismo esecutivo collegiale composto da Franco Bonfante, segretario provinciale del Pd, Alessia Rotta, segretaria cittadina uscente, e Diego Zardini, responsabile Enti Locali. Dell’esecutivo faranno inoltre parte tutti i segretari dei circoli cittadini, rafforzando così il ruolo dell’Unione Comunale come punto di raccordo tra il partito e i quartieri.

Secondo il documento approvato, il Partito Democratico intende consolidare il percorso avviato con la vittoria elettorale del 2022, rivendicando il ruolo svolto nel governo della città.

“Nel 2022 il Partito Democratico ha svolto un ruolo determinante per raggiungere l’obiettivo di governare Verona, garantendo equilibrio, responsabilità e sostenendo con lealtà un’esperienza amministrativa che ha riportato sobrietà e visione alla città. Oggi è il tempo del consolidamento e del rilancio: un partito plurale ha bisogno di una guida capace di tenere insieme, ascoltare e costruire sintesi”, si legge nella mozione.

Tra gli obiettivi indicati figurano un maggiore radicamento nei quartieri, il rafforzamento del tesseramento, una comunicazione più efficace sull’attività amministrativa di sindaco, assessori e consiglieri, oltre alla partecipazione ai tavoli di lavoro di RETE! per la costruzione del programma elettorale sui temi della casa, del lavoro, della sicurezza, dell’ambiente e delle politiche giovanili.

La mozione contiene anche un preciso messaggio politico rivolto al sindaco Damiano Tommasi, invitato a sciogliere quanto prima la riserva sulla propria ricandidatura.

“Il nostro obiettivo è dare continuità a questa esperienza amministrativa, confermando Damiano Tommasi alla guida della città. Gli chiediamo di togliere al più presto la riserva per la ricandidatura, così da attivare fin da subito il massimo di energia ed entusiasmo.”

Per Franco Bonfante, l’esito delle ultime Regionali conferma il ruolo centrale del Partito Democratico nel centrosinistra veronese.

“Le Regionali hanno dimostrato che il Pd veronese è l’architrave della coalizione. Metteremo questa forza a disposizione del centrosinistra con la massima lealtà. Ora l’Unione Comunale dovrà lavorare con coraggio, costruendo una lista aperta alla società civile e composta dalle migliori candidature possibili, senza preclusioni né privilegi.”

Anche Diego Zardini sottolinea il valore politico della scelta organizzativa.

“L’Assemblea cittadina ha approvato la mozione che affida a un organismo collegiale la gestione unitaria del partito verso le elezioni comunali del 2027. Esistono tutte le condizioni per rilanciare l’azione del Pd come baricentro della coalizione che punta alla conferma di Damiano Tommasi sindaco e al completamento del progetto di una Verona europea, sostenibile, sicura e capace di affrontare le sfide del futuro.”

Sulla stessa linea Alessia Rotta, che evidenzia come il nuovo assetto permetterà di rafforzare la presenza del partito sul territorio.

“Con questa mozione il Partito Democratico cittadino rafforza la propria presenza nei circoli e in Comune, con una squadra pronta a programmare attività e campagna elettorale in vista delle prossime amministrative, per sostenere e confermare il buon governo che il Pd rivendica.”

Con questa decisione il Partito Democratico apre ufficialmente la fase di preparazione alle elezioni comunali del 2027, puntando su una gestione condivisa e sul rafforzamento della coalizione di centrosinistra attorno alla possibile ricandidatura di Damiano Tommasi.