Completato il CdA del “Morelli Bugna”: entra anche la rappresentanza delle minoranze

 
 

Dopo mesi di stallo, il Centro Servizi alla Persona “Morelli Bugna” di Villafranca ha finalmente completato il proprio Consiglio di Amministrazione con la nomina di Luca Lonardi, che porta all’interno dell’organo di governo la voce delle minoranze consiliari. Una decisione che pone fine a una lunga fase di incertezza per una struttura che assiste 154 anziani e rappresenta un presidio sociosanitario essenziale per il territorio.

Il completamento del CdA arriva al termine di un percorso politico intenso, sostenuto dalle ripetute interpellanze e dall’impegno costante dei consiglieri comunali del Partito Democratico, che hanno sollecitato la maggioranza affinché venisse ristabilito un assetto di governance equilibrato e trasparente.

Le RSA — ricordano dal PD — non sono più semplici case di riposo, ma strutture sanitarie complesse, paragonabili a piccoli ospedali, dove vengono assistiti anziani fragili, spesso affetti da pluripatologie e in condizioni di non autosufficienza. In questo contesto, una governance stabile e condivisa è indispensabile per garantire qualità dei servizi, sicurezza, corretta gestione del personale e un efficace presidio territoriale.

«Il completamento del CdA del Morelli Bugna — dichiara Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico — è un segnale importante di equilibrio e trasparenza. La nomina di Luca Lonardi rappresenta non solo un riconoscimento politico, ma anche un passo concreto verso una gestione più partecipata. Le case di riposo sono veri presìdi sociali e richiedono collaborazione istituzionale e rappresentanza ampia per garantire buona amministrazione».

Soddisfazione anche dal gruppo consiliare PD di Villafranca. «Questa nomina — commenta Stefano Corazzina, capogruppo — deve segnare l’inizio di una nuova fase di attenzione verso i servizi dedicati alle persone fragili. La comunità ha bisogno di certezze e di una gestione che metta al centro i cittadini, non le appartenenze politiche. Il confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione è la migliore garanzia di equilibrio».

Dello stesso avviso Matteo Melotti, consigliere comunale dem: «L’ingresso di un rappresentante delle minoranze nel CdA del Morelli Bugna è un traguardo importante per Villafranca. Significa maggiore pluralità, controllo e trasparenza nella gestione di un ente che si occupa dei nostri anziani e delle nostre famiglie. È una vittoria della comunità e della buona amministrazione».

Un risultato, sottolinea il Partito Democratico di Villafranca, che dimostra come la presenza attiva sul territorio e la tenacia politica possano tradursi in azioni concrete a beneficio dei cittadini e delle istituzioni.