I dati sulle convocazioni delle commissioni nel 2025 parlano chiaro: tra ottobre e dicembre si concentra buona parte delle riunioni, mentre nei mesi precedenti l’attività è stata sporadica. Uno sprint finale che, se confermato anche nel 2026, potrebbe almeno riaprire uno spazio di lavoro reale del “parlamentino” circoscrizionale. Se invece – come riteniamo – questa intensificazione è legata soprattutto a sollecitazioni esterne (come quelle connesse all’ingresso dell’IC 12 nel Patto educativo di comunità), allora la lettura cambia: la Circoscrizione 4 fatica a produrre iniziative proprie e finisce per muoversi solo quando arrivano spinte da istituti scolastici, realtà sportive o associazioni.
«Il punto politico è semplice: manca una regia, manca una programmazione reale e verificabile, e la Circoscrizione rischia di trasformarsi in un ente che rincorre scadenze e urgenze invece di governarle», dichiara Sabrina Ugolini, consigliera di Circoscrizione 4.
Nemmeno il tema della sicurezza, spesso richiamato dalla maggioranza, sembra sufficiente a superare l’immobilismo. La Commissione 1ª Sicurezza non è mai stata convocata in tutto il 2025. «Un dato verificabile con un semplice accesso agli atti: lo abbiamo già effettuato noi, ma è possibile per chiunque voglia controllare», aggiunge Marco De Fazio, Segretario del Partito Democratico in Circoscrizione 4. In un territorio che chiede risposte su vivibilità, prevenzione e presidio, non attivare neppure una sede di confronto per un intero anno rappresenta una responsabilità politica e istituzionale. «Nel 2025 non risultano iniziative strutturate promosse dalla maggioranza sul tema sicurezza, né un percorso continuativo di lavoro», sottolinea De Fazio.
Lo stesso limite emerge su altre priorità civili e sociali. Anche su appuntamenti fondamentali come la Giornata Internazionale della Donna e la Giornata contro la Violenza di Genere, è mancata una programmazione stabile della Circoscrizione: «troppo spesso, senza una spinta esterna, le iniziative faticano a nascere e a trasformarsi in un progetto», evidenzia Maddalena Tomelleri, consigliera di Circoscrizione 4.
Per il 2026, gli esponenti Dem indicano le richieste prioritarie: convocazioni regolari e calendarizzate delle commissioni durante tutto l’anno; ripristino della Commissione Sicurezza e avvio di un lavoro stabile e continuativo; programmazione trasparente delle iniziative sociali e culturali, con obiettivi e tempi definiti. «Per il 2026 chiediamo un cambio di passo immediato», concludono De Fazio, Ugolini e Tomelleri.




































