Commemorazione strage di Capaci, Sboarina: “Con me solo legalità e trasparenza”

 
 

Il 23 maggio, ma anche il 24, il 25 e il 26, per 365 giorni. A Verona la mafia e l’illegalità si combattono tutto l’anno. Una battaglia che riguarda tutti, perché ciascuno è responsabile del futuro che lasciamo alla prossime generazioni.

Nel trentennale della strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta, l’Amministrazione partecipa alle commemorazioni nazionali con una cerimonia in municipio, nella hall da poco intitolata ai due simboli della lotta alla mafia, i giudici Falcone e Paolo Borsellino, assassinato il 19 luglio dello stesso anno.

Nell’autunno 2017, per la prima volta, il Comune di Verona ha aderito ad “Avviso Pubblico”, l’associazione che mette in rete gli enti locali impegnati in progetti di prevenzione e contrasto alla mafia e alla corruzione. Tante le iniziative realizzate su questo fronte, dall’Agenda pubblica per la trasparenza degli incontri tra amministratori, enti, associazioni e stake holders ai progetti con le scuole e le istituzioni locali. Negli ultimi mesi sono due i protocolli sottoscritti dal Comune per contrastare l’illegalità nelle sue diverse forme. Il primo con Provincia e Guardia di Finanza, per garantire trasparenza e correttezza nell’utilizzo dei fondi legati al Pnrr, uno strumento per assicurare un flusso reciproco di notizie utili e di dati al fine di una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali. Il secondo, con Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli per la garanzia e tutela della leale concorrenza, al fine di contrastare la diffusione sul mercato di merci contraffatte a discapito dei prodotti originali, prevenendo gli effetti nocivi sul consumatore finale.

Proprio questa mattina, inoltre, come già accaduto per le elezioni amministrative del 2017, il sindaco ha firmato l’appello di Avviso Pubblico che, in vista del voto del 12 giugno, impegna i candidati al rispetto di dieci punti con azioni concrete contro l’llegalità.

Legalità e trasparenza hanno caratterizzato il mio operato di amministratore sin dal primo giorno – ha detto il sindaco – Credo fermamente che non ci sia altra strada da seguire, questa è la via maestra e da quando sono sindaco sono sempre stato in prima fila per contrastare ogni forma di illegalità. Ne sono prova le numerose collaborazioni avviate tra Comune, istituzioni ed enti del territorio, ma anche l’importante attività di sensibilizzazione nelle scuole, perché l’educazione alla legalità è fondamentale. Ai ragazzi voglio dire che a Verona il 23 maggio viene ricordato tutti i giorni, con i fatti. Perché la legalità è un valore che si coltiva quotidianamente, partendo dalle piccole azioni che ciascuno può fare, tenendo la schiena dritta e scegliendo la strada dell’onestà e della legalità anche se è la più difficile. Cogliamo l’occasione di questa tragica ricorrenza per ribadire con la massima fermezza che nel nostro territorio non c’è spazio per la criminalità organizzata e che qui in Comune il malaffare non deve nemmeno avvicinarsi. A Verona non funziona la concorrenza sleale di chi pensa di muoversi attraverso vie traverse, abbiamo scelto solo una via maestra: quella dell’onestà. Il muro invalicabile è già stato alzato, insieme alle istituzioni, alla Forze dell’Ordine e alle associazioni,questo è il percorso tracciato che continueremo a percorrere”.

 
 

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