Coin avvia la fase operativa del rilancio: investimenti e tutela dell’occupazione

 
 

Conclusa la fase di messa in sicurezza grazie all’ingresso della nuova compagine azionaria e al conseguente aumento di capitale, Coin entra ora nella fase più operativa del piano di risanamento. L’obiettivo dichiarato è costruire un modello di business redditivo e sostenibile nel tempo.

Nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali, l’azienda ha annunciato interventi mirati sulla rete vendita, limitati ai punti vendita che presentano perdite strutturali rilevanti o che risultano penalizzati da fattori esterni indipendenti dalla volontà societaria.

La società ha assicurato di voler gestire questa fase con responsabilità e particolare attenzione alla stabilità occupazionale. In questa direzione si inserisce l’impegno ad avviare un confronto aperto e costruttivo con i sindacati per l’attivazione di ammortizzatori sociali che consentano di mantenere il pieno livello dell’impiego, evitando il ricorso a licenziamenti collettivi e tutelando gli oltre mille lavoratori della rete di vendita.

Il piano prevede investimenti per almeno 10 milioni di euro destinati alla riqualificazione e all’ottimizzazione dei negozi. Parallelamente, sono allo studio nuove partnership commerciali per rafforzare il posizionamento del marchio, in un contesto che registra i primi segnali di miglioramento della redditività operativa.

Superata la fase emergenziale, l’azienda punta ora a consolidare un equilibrio finanziario stabile, con l’obiettivo di garantire continuità, solidità e sviluppo nel medio-lungo periodo.