Impalcature installate come misura di sicurezza preventiva in due corridoi del cosiddetto Cimitero Nuovo del Monumentale di Verona. A chiarire la situazione è Agec, l’azienda che gestisce i servizi cimiteriali, precisando che non si è verificato alcun crollo o distacco di loculi e che nessuna persona è mai stata in pericolo.
Il Cimitero “Nuovo”, che di nuovo ha solo il nome, rappresenta infatti un ampliamento dei primi del Novecento e ospita sepolture risalenti tra Otto e Novecento. Le impalcature, presenti da alcune settimane, hanno esclusivamente una funzione di messa in sicurezza preventiva, in attesa dei necessari lavori di consolidamento strutturale.
Secondo quanto spiegato da Agec, si sono verificati solo distacchi di elementi di sostegno, senza alcun coinvolgimento dei loculi. L’installazione dei puntelli è stata preventivamente comunicata alla Soprintendenza, dal momento che l’area è soggetta a vincolo monumentale.
Nei prossimi mesi verrà presentato agli uffici competenti un progetto di consolidamento, che sarà condiviso con la Soprintendenza non appena sarà definito nel dettaglio. I corridoi interessati coinvolgono circa 4.000 loculi, tra fuori terra e sotterranei, su un totale di circa 25.000 loculi del solo Cimitero Nuovo.
Agec sottolinea come il Monumentale richieda costanti interventi di manutenzione e valorizzazione, una necessità di cui l’azienda è pienamente consapevole. Da alcuni anni, infatti, vengono inseriti a bilancio interventi di manutenzione straordinaria. Nell’ultimo bilancio di previsione sono previsti lavori per 400–500 mila euro, anche se tali risorse non sono riferite a questo specifico intervento.
La copertura economica per i lavori di consolidamento del Cimitero Nuovo verrà definita una volta chiarita l’entità complessiva del progetto.
Le parole della presidente Agec
«Il nostro cimitero monumentale ha un valore storico e artistico altissimo – dichiara Anita Viviani, presidente di Agec – ed è il risultato della stratificazione di diverse epoche che raccontano la storia della città e del Paese. Ogni intervento è complesso e deve essere condotto con la massima attenzione, nel rispetto delle indicazioni delle autorità preposte alla tutela dei beni culturali».
Viviani ribadisce l’impegno dell’azienda: «Agec è perfettamente consapevole del valore di questo patrimonio e continuerà a investire nella manutenzione. Vogliamo inoltre proseguire le attività di valorizzazione culturale e turistica del Monumentale, anche attraverso collaborazioni con enti del territorio, così da reperire ulteriori risorse utili alla conservazione di questo straordinario complesso».



































