Nuovo fronte di polemica sulla pista ciclabile in via Preare. Dopo le critiche dei giorni scorsi, anche esponenti di Forza Italia intervengono sul tema, a seguito di un sopralluogo effettuato in mattinata.
Presenti il consigliere regionale Alberto Bozza e il capogruppo in consiglio comunale Luigi Pisa, che parlano apertamente di una situazione critica.
“Segnalazioni dei cittadini e forte impatto”
“Dopo numerose segnalazioni e lamentele dei cittadini, siamo venuti a verificare di persona – dichiarano – rendendoci conto dello scempio compiuto lungo questa arteria che collega Ca’ di Cozzi con Parona”.
Nel mirino, in particolare, il taglio degli alberi per fare spazio alla nuova infrastruttura ciclabile.
Critiche tecniche e politiche
Secondo gli esponenti di Forza Italia, anche le scelte progettuali sarebbero discutibili.
“La pista – spiegano – verrà realizzata sopra un canale di scolo delle acque piovane, una soluzione tecnica che lascia perplessi. Allo stesso modo, si potevano individuare alternative, come il lato opposto della strada o percorsi interni”.
“Viabilità stravolta”
Le critiche si estendono anche ad altri interventi cittadini.
Bozza e Pisa parlano di una trasformazione della viabilità urbana, citando esempi come lungadige Cangrande e via Santini, dove le piste ciclabili risultano particolarmente impattanti.
Preoccupazione anche per i possibili effetti futuri su viale Nino Bixio e sul quartiere di Borgo Trento, con il rischio – sostengono – di una viabilità sempre più limitata per le auto.
Il dibattito resta aperto
Il tema della ciclabile di via Preare continua dunque ad animare il confronto politico cittadino, tra esigenze di mobilità sostenibile e tutela del verde urbano, con posizioni sempre più distanti tra maggioranza e opposizione.






































