È stata transennata questa mattina, per motivi di pubblica sicurezza, l’area attorno al cedro di piazza Indipendenza. L’intervento arriva al termine di un lungo percorso di monitoraggio e di cure che, negli anni, ha cercato di preservare l’albero, oggi considerato irrimediabilmente compromesso.
Il Comune spiega che, a differenza del cedro di piazza Bra, uno dei pochi alberi monumentali presenti in città, la criticità dell’esemplare di piazza Indipendenza non è riconducibile a un problema di stabilità dell’apparato radicale o a uno squilibrio meccanico. In questo caso, infatti, il problema è rappresentato da un progressivo stato di deperimento della pianta.
Il cedro è stato seguito e sottoposto nel corso degli anni agli interventi necessari nel tentativo di arrestarne il deterioramento. Il quadro, tuttavia, è progressivamente peggiorato fino a diventare irreversibile. Da qui la decisione di procedere con la rimozione dell’albero, ritenuta necessaria per garantire la sicurezza nell’area circostante.
Nei prossimi giorni sarà posizionato in piazza un cartello informativo della Direzione Verde del Comune, con le spiegazioni relative all’intervento e alle ragioni che hanno portato alla decisione di abbattere il cedro. Attraverso un QR code sarà inoltre possibile accedere direttamente al testo integrale della perizia effettuata sull’albero.
L’Amministrazione precisa anche che la rimozione degli alberi arrivati a fine vita non significa rinunciare al patrimonio verde della città. Le piante rimosse da AMIA vengono infatti sostituite con nuovi esemplari, privilegiando generalmente alberi giovani e specie ritenute maggiormente adatte alle condizioni del contesto urbano, con l’obiettivo di favorire una crescita sana e duratura.
La documentazione relativa alle alberature è inoltre consultabile online. Nella sezione “Verde Pubblico – Alberature” del sito di AMIA sono pubblicate le perizie effettuate sulle piante, gli elenchi degli interventi eseguiti e di quelli in corso e, dove disponibili, i documenti di studio relativi agli alberi destinati alla sostituzione.
La transennatura dell’area rappresenta dunque il primo passaggio operativo in vista della rimozione del cedro. Una decisione motivata, secondo quanto spiegato dall’Amministrazione, non da un improvviso cedimento ma dall’evoluzione di un processo di deperimento monitorato nel tempo e ormai non più reversibile.































