Royal Air Maroc rafforza la propria presenza in Italia e sceglie Verona come nuovo tassello del suo network europeo. Con l’introduzione della tratta diretta Verona–Casablanca, il vettore porta a otto gli aeroporti serviti nel Paese – Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e ora anche lo scalo Catullo – confermando l’Italia come secondo mercato europeo per rilevanza strategica.
Il collegamento sarà operato con un Boeing 737-800 configurato con 12 posti in classe business e 147 in classe turistica. Gli operativi prevedono il volo AT890 in partenza da Casablanca alle 13:10 con arrivo a Verona alle 17:20; il ritorno, volo AT891, partirà da Verona alle 18:20 per atterrare a Casablanca alle 20:30. Una programmazione studiata per intercettare sia la domanda business sia quella leisure, oltre ai flussi legati alle comunità marocchine e africane residenti nel Nord Italia.
L’apertura segue il successo della rotta Catania–Casablanca, attiva dal 28 giugno 2025, che ha registrato load factor elevati sin dal volo inaugurale, con risultati superiori alle aspettative su tutti i segmenti di traffico.
Verona hub strategico per il Nord-Est
La scelta di Verona risponde alla volontà di replicare il modello Catania in uno dei bacini economici più dinamici del Paese. Il Nord-Est, Trentino-Alto Adige incluso, rappresenta un’area ad alta densità manifatturiera, con significativi flussi d’affari e una forte vocazione turistica, sia outgoing sia incoming.
Il collegamento consentirà inoltre un accesso diretto all’hub di Casablanca, porta d’ingresso verso un ampio network di destinazioni africane, rafforzando la connettività intercontinentale dello scalo veronese.
«L’intero Nord-Est rappresenta per noi un bacino ad altissimo potenziale – ha dichiarato Walid El Khassal, Direttore Generale Italia di Royal Air Maroc –. In continuità con il successo delle recenti attivazioni, riteniamo che Verona possa diventare in breve tempo una destinazione strategica per lo sviluppo del nostro network. Confermiamo così la volontà di investire in modo strutturato su un mercato che sta rispondendo con entusiasmo e continuità».
Sottolinea la valenza territoriale dell’operazione anche Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE: «Il nuovo collegamento diretto rappresenta una rotta di forte valenza strategica, rafforzando la connettività intercontinentale dell’aeroporto Catullo. Offre un accesso privilegiato non solo al Marocco ma all’intero network africano via Casablanca. Risponde inoltre alle esigenze della numerosa comunità marocchina della provincia di Verona, composta da circa 13.000 residenti, favorendo legami familiari, culturali ed economici tra i due Paesi».


































