Camici bianchi e note blues per la solidarietà

 
 

Camici bianchi di giorno, musicisti per passione la sera. Domani, domenica 31 maggio, l’energia e la solidarietà dell’Aoui Verona Official Band saranno protagoniste di Medical Buskers 2026, la manifestazione benefica che per tre giorni anima il centro storico di Verona con concerti e spettacoli musicali a sostegno di importanti realtà umanitarie.

L’appuntamento con la band ufficiale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona è fissato per le ore 19 nel Cortile Mercato Vecchio, nel cuore della città scaligera, dove i musicisti proporranno un repertorio blues e soul composto da grandi classici della musica internazionale.

Medical Buskers, organizzato dall’associazione “Medici per Strada” sotto il motto “Restiamo umani”, si svolge dal 29 al 31 maggio e vede la partecipazione di numerosi artisti distribuiti nelle piazze e nelle vie del centro. L’obiettivo è raccogliere fondi da destinare a Emergency, Medici Senza Frontiere e ad altre associazioni impegnate in progetti di assistenza e cooperazione umanitaria.

La presenza dell’Aoui Verona Official Band rappresenta uno dei momenti più significativi dell’evento. Il gruppo è nato dall’iniziativa del dottor Fulvio Leopardi, direttore della Chirurgia di Proctologia e del Perineo, e del professor Leonardo Gottin, direttore della Terapia Intensiva Cardio-Toraco-Vascolare, con l’obiettivo di valorizzare una passione condivisa da molti professionisti dell’ospedale veronese.

La formazione riunisce medici, infermieri e personale amministrativo accomunati dall’amore per la musica e dalla volontà di promuovere i valori dell’umanizzazione delle cure. Un progetto che mette in dialogo l’arte musicale e la professione sanitaria, rafforzando il legame tra attenzione alla persona, solidarietà e impegno civico.

La band conta complessivamente 14 componenti, dei quali quattro non appartengono all’Azienda ospedaliera. Alcuni musicisti provengono inoltre da precedenti esperienze artistiche maturate in gruppi composti da professionisti della sanità, come i Medical Brothers.

Le prove si svolgono ogni settimana grazie alla collaborazione di una scuola di musica veronese che mette gratuitamente a disposizione una sala dedicata. Un’attività che nel tempo ha trasformato una semplice passione in un progetto culturale e sociale capace di coinvolgere operatori sanitari e cittadini.

L’esibizione di domenica rappresenterà dunque non soltanto un momento musicale, ma anche un’occasione per sostenere concretamente chi opera ogni giorno nelle emergenze umanitarie e sanitarie in Italia e nel mondo.