Calenda-5 Stelle, l’allarme è…Rossi

 
 

Damiano Tommasi ormai è rimasto l’unico a considerare i politici Cinque Stelle una risorsa e pur di averli nella sua squadra per meri scopi elettorali ha oscurato il simbolo del Movimento, condizione imposta da Carlo Calenda in cambio dell’appoggio alla coalizione più spaccata per visione amministrativa e politica che Verona ricordi“.

Così Paolo Rossi, candidato consigliere comunale di Verona Domani.

Tommasi afferma – prosegue Rossi – che “le vicende nazionali devono passare in secondo piano”, ed è un peccato perché gli ex ministri Azzolina e Toninelli avrebbero potuto regalare un sorriso ai veronesi parlando di banchi a rotelle e tunnel inesistenti. Il crollo dei 5 Stelle nei sondaggi è la prova provata che la gente, l’elettorato, chiede competenza e onestà, non solo a parole e negli slogan, ma nei fatti“.

L’amministrazione rappresentata da Federico Sboarina e in cui Verona Domani ricopre un ruolo centrale non è mai stata toccata da mezza indagine e ha lavorato seriamente e con profitto durante il periodo peggiore dal dopoguerra a oggi, la miglior risposta all’antipolitica – ha concluso Rossi.

 
 
32 anni, parte di questi trascorsi inutilmente nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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