La decisione del Tar del Veneto di respingere il ricorso presentato dal Comune di San Giovanni Lupatoto contro la Regione Veneto sulla proroga dell’autorizzazione ambientale dell’impianto di Ca’ del Bue ha provocato sconcerto e delusione tra la cittadinanza lupatotina.
Il Tribunale amministrativo ha infatti confermato la validità fino al 23 agosto 2026 del giudizio favorevole di compatibilità ambientale rilasciato nel 2016 per il revamping e la valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico-biologico dell’impianto, senza entrare nel merito della questione sollevata dal Comune ricorrente.
Secondo i giudici, il ricorso difetta infatti della dimostrazione di un pregiudizio concreto, attuale e specifico, direttamente riconducibile al decreto impugnato. Nelle motivazioni della sentenza il Tar evidenzia come il Comune non abbia fornito “una efficace analisi tecnico-quantitativa riferita al proprio territorio”, concentrandosi piuttosto su una valutazione astratta delle potenzialità emissive dell’impianto, senza una puntuale calibrazione sugli effetti reali nel territorio di San Giovanni Lupatoto.
Un’impostazione che ricalca quanto già affermato lo scorso anno dal Consiglio di Stato, che aveva giudicato inammissibile un precedente ricorso sul presupposto che “la sola vicinanza geografica non integra automaticamente l’interesse a ricorrere”.
Alla luce di questo nuovo pronunciamento, Marco Taietta, consigliere comunale del Partito Democratico, chiede al sindaco di convocare con urgenza un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, ipotizzando come sede il Teatro Astra, per chiarire quali siano ora gli intendimenti dell’amministrazione su un tema ritenuto di particolare rilevanza per il territorio.
Nel ricorso bocciato dal Tar, infatti, lo stesso Comune aveva sostenuto che il processo di produzione di biometano dai rifiuti comporterebbe un peggioramento della qualità dell’aria nell’area circostante l’impianto. Un elemento che, secondo Taietta, rende necessario un confronto pubblico e trasparente, anche alla luce della vicinanza di San Giovanni Lupatoto a Ca’ del Bue e della presenza sul territorio comunale di numerose e importanti aziende del settore alimentare.
“È fondamentale – sottolinea Taietta – che il sindaco condivida con tutte le forze politiche, come avvenuto in passato con le precedenti amministrazioni, le azioni più opportune da intraprendere, non solo sotto il profilo politico ma anche mediatico, per tutelare la salute dei cittadini”.




































