Mazza (ATV): “Nessun ferito, avviate subito le verifiche. Il trasporto pubblico resta sicuro”
Paura questa mattina per un autobus dell’ATV uscito dalla carreggiata e finito contro le strutture esterne di un bar. Fortunatamente l’incidente non ha provocato feriti: i danni registrati sono esclusivamente materiali e hanno riguardato il plateatico dell’esercizio commerciale.
A intervenire sull’accaduto è Giuseppe Mazza, presidente di ATV, che ha espresso rammarico per quanto avvenuto, sottolineando però l’assenza di conseguenze per persone e passeggeri.
«Siamo sinceramente dispiaciuti per l’accaduto – ha dichiarato – ma fortunatamente la fuoriuscita dell’autobus non ha coinvolto persone. Mi sono recato personalmente dal titolare del bar per garantire tutto il supporto necessario e abbreviare le procedure di risarcimento dei danni da parte della nostra compagnia assicurativa, consapevoli dell’importanza del plateatico per un esercizio pubblico, soprattutto in vista di un periodo di forte presenza turistica legato alle Olimpiadi».
Sul fronte delle cause, ATV ha immediatamente attivato le procedure interne di verifica. «Gli accertamenti svolti – spiega Mazza – hanno escluso l’uso del cellulare e l’alcoltest è risultato negativo. La dinamica fa propendere per un improvviso malore del conducente». Un’ipotesi che sarà ulteriormente chiarita grazie alle immagini delle telecamere di bordo, già consegnate alla Polizia locale.
Determinante, secondo l’azienda, anche la bassa velocità del mezzo al momento dell’impatto, che ha evitato conseguenze più gravi. Nessuno dei passeggeri ha avuto bisogno di cure mediche, mentre l’autista è rimasto illeso.
Nel ribadire il rammarico per l’episodio, il presidente di ATV ha voluto richiamare i numeri e gli standard di sicurezza del servizio di trasporto pubblico veronese: «Ogni giorno mettiamo in strada 600 autobus per oltre 4.000 corse quotidiane, trasportando circa 150 mila persone. I 520 autisti sono sottoposti a severi controlli psicofisici e tutti i mezzi seguono programmi di manutenzione rigorosi. La certificazione ISO 39001 per la sicurezza stradale conferma che il trasporto pubblico resta una delle modalità di mobilità più sicure per i cittadini».




































