Borgo Trento, una app per orientarsi in ospedale: arriva MyAouiVerona

 
 

Orientarsi tra padiglioni, reparti e servizi dell’ospedale di Borgo Trento diventa più semplice grazie alla tecnologia. È stata presentata oggi in anteprima ai giornalisti MyAouiVerona, la nuova applicazione sviluppata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona che, a partire dal prossimo mese, permetterà a cittadini, pazienti e visitatori di muoversi all’interno del complesso ospedaliero con un vero e proprio navigatore indoor.

L’app, utilizzabile direttamente da smartphone, accompagna l’utente passo dopo passo verso la destinazione scelta, offrendo percorsi guidati, indicazioni vocali e soluzioni accessibili anche per persone con difficoltà motorie. Proprio per queste caratteristiche, MyAouiVerona ha ottenuto il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Il sistema consente di selezionare il percorso più adatto alle proprie esigenze, segnalando alternative compatibili con sedie a rotelle e fornendo feedback vocali utili all’orientamento. Una volta completata la fase di avvio a Borgo Trento, nel mese successivo la mappa digitale verrà estesa anche al Policlinico “G.B. Rossi” di Borgo Roma.

Dal punto di vista tecnologico, l’app si basa su un’infrastruttura Bluetooth Low Energy, composta da ripetitori iBeacon alimentati a batteria e distribuiti nei punti strategici dell’ospedale. Si tratta di una soluzione a basso impatto manutentivo, con una durata stimata delle batterie tra i quattro e i dieci anni. Questa tecnologia è già presente a Borgo Roma, dove in origine era stata utilizzata per supportare gli interventi di emergenza dei Vigili del Fuoco.

MyAouiVerona è compatibile con Android e iOS ed è stata sviluppata dalla società TapMyLife srl, specializzata in piattaforme di localizzazione indoor per il settore sanitario, in grado di individuare persone, attrezzature e apparecchiature anche in assenza di segnale GPS.

Alla presentazione erano presenti il direttore generale dell’Aoui Verona Callisto Marco Bravi, il direttore dei Servizi tecnici Maurizio Lorenzi e il tecnico Aoui Roberto Biondani, insieme ai rappresentanti di TapMyLife Mario Pallanza, manager, e Stefano Pelliccioni, direttore tecnico.

«Prosegue la nostra missione verso la digitalizzazione dell’ospedale, che per noi è sinonimo di trasparenza – ha spiegato Bravi –. Abbiamo investito in questo sistema per continuare a mettere il paziente al centro. In una struttura complessa come Borgo Trento, composta da numerosi padiglioni e dal Polo Confortini, fornire indicazioni chiare e accessibili a tutti significa semplificare concretamente la vita delle persone».

Sull’origine del progetto è intervenuto anche Lorenzi, ricordando come l’idea sia nata dall’esigenza di gestire le emergenze in tempo reale. «Gli adeguamenti antisismici hanno reso gli ospedali impermeabili al segnale GPS – ha spiegato –. Per questo abbiamo installato antenne Beacon che, tramite collegamento Bluetooth, consentono la geolocalizzazione indoor. Oggi questo sistema diventa uno strumento quotidiano per cittadini e utenti, funzionando come un normale navigatore».