Boom di visitatori per i saldi: metà arriva dall’estero

 
 

I saldi estivi si confermano un importante motore di attrattività per il centro storico di Verona. Nei primi dieci giorni dall’avvio della stagione degli sconti, dal 4 al 13 luglio, sono stati registrati 387mila visitatori nelle vie del cuore della città.

Il dato emerge dall’analisi realizzata da Confcommercio Verona sui flussi di presenza elaborati attraverso i dati di telefonia mobile di Cities Analytics e risulta sostanzialmente in linea con quello registrato nello stesso periodo del 2025.

Dei 387mila visitatori complessivi, 193mila si sono concentrati nei due fine settimana, confermando il ruolo dei saldi come appuntamento capace di richiamare persone in centro e sostenere l’attività commerciale.

Quasi un visitatore su due è straniero

Particolarmente significativo il dato legato alla provenienza dei visitatori: gli stranieri sono stati 190mila, pari al 49,1% del totale.

Tra i principali Paesi rappresentati:

  • Regno Unito: 22.400 visitatori;
  • Francia: 20.800;
  • Stati Uniti: 16.700;
  • Germania: 15.400;
  • Danimarca: 15.200;
  • Polonia: 13.500;
  • Paesi Bassi: 12.900.

Un dato che conferma la forte vocazione internazionale del centro storico scaligero, anche nel periodo dedicato agli acquisti.

Cresce la presenza degli alto spendenti

L’analisi di Confcommercio evidenzia anche la capacità di spesa dei visitatori. Il 30,5% rientra nella categoria degli “alto spendenti”, mentre il 18,8% appartiene alla fascia “low spending”.

Nel periodo precedente ai saldi, la quota degli alto spendenti aveva raggiunto al massimo il 28,4%, mentre nei primi giorni dei saldi estivi 2025 si era fermata al 30,1%.

Dal Dosso: «Un’opportunità per tutto il sistema economico»

«Se consideriamo che nell’intero mese di giugno erano stati rilevati 725mila visitatori e che nei primi dieci giorni dei saldi siamo già arrivati a 387mila, risulta evidente la capacità di attrazione che questo appuntamento commerciale continua ad esercitare su Verona e sulle vie del centro», commenta il direttore generale di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso.

«I saldi, grazie al ruolo esercitato dalle attività commerciali, rappresentano un’opportunità per l’intero sistema economico cittadino, contribuendo ad animare il centro storico e a rafforzare l’appeal della destinazione nei confronti dei visitatori italiani e stranieri».

La fascia più presente è quella tra 55 e 64 anni

Per quanto riguarda le fasce d’età, il gruppo più rappresentato è quello tra 55 e 64 anni, con il 22% dei visitatori, seguito dalla fascia 45-54 anni con il 20%.

Importante anche la presenza dei più giovani:

  • 25-34 anni: 17%;
  • over 65: 15%.

Moda: «Acquisti prudenti ma saldi ancora importanti»

Sul fronte commerciale, il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio Verona Mariano Lievore evidenzia un andamento in linea con l’anno precedente.

«Dal punto di vista commerciale il trend, in questa prima fase, è analogo a quello dello scorso anno. Si registra una certa cautela negli acquisti, ma i saldi restano comunque un momento importante, anche in termini di visibilità per le nostre attività imprenditoriali».