Sconfitta di misura per la Tezenis Verona, che cade sul parquet della Victoria Libertas Pesaro per 84-83 al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso.
Alla Vitrifrigo Arena va in scena una partita intensa e ricca di ribaltamenti, decisa negli ultimi secondi da episodi e maggiore freddezza dei padroni di casa.
Avvio sprint, poi equilibrio
La squadra di coach Alessandro Ramagli parte forte con un parziale di 8-0 firmato Johnson, Zampini e McGee. Pesaro però rientra rapidamente in partita trascinata da Matteo Tambone, protagonista assoluto della serata.
Il primo tempo resta in equilibrio, con Verona che trova buone soluzioni in attacco e chiude avanti all’intervallo sul 42-43.
Il terzo quarto decisivo
La svolta arriva dopo la pausa lunga: Pesaro cambia ritmo e piazza un parziale importante, toccando anche il +14 (61-47).
Verona accusa il colpo ma reagisce con carattere, costruendo un controparziale di 12-2 che riapre completamente la gara (63-59 alla terza sirena).
Finale punto a punto
Nell’ultimo quarto la Tezenis completa la rimonta e sorpassa sul 74-75 grazie alla tripla del capitano Baldi Rossi.
Nel finale però sono decisivi i canestri di Tambone, mentre Verona paga a caro prezzo gli errori ai tiri liberi: decisivo lo 0/2 di Monaldi nei secondi conclusivi. Pesaro gestisce e chiude sull’84-83.
Ramagli: “Decisivi gli episodi”
Nel post gara, coach Ramagli analizza così la partita:
“Ci è costato caro il terzo quarto, in cui abbiamo perso fluidità in attacco. Nel finale la gara si è decisa sugli episodi: i canestri difficili di Tambone e i nostri errori in lunetta”.
Nonostante la sconfitta, il tecnico sottolinea la reazione della squadra:
“La squadra ha combattuto e si è giocata tutto fino alla fine. Dobbiamo portarci dietro questo spirito per il finale di stagione”.
Prossimo impegno
La Tezenis tornerà in campo mercoledì 8 aprile alle 20.30 al Pala AGSM AIM contro Forlì.





































