Sguardi, esperienze e pratiche educative diventano immagini alla Gran Guardia, dove è in programma fino a venerdì 4 settembre la mostra pedagogica realizzata dai Servizi Zerosei del Comune di Verona nell’ambito del Festival dell’Educazione 2026.
Il percorso espositivo raccoglie le fotografie realizzate a partire dagli sguardi che educatrici e insegnanti hanno dedicato al tema “Creare Contesti Inclusivi”, al centro del lavoro avviato nei servizi comunali dall’anno educativo e scolastico 2024-2025.
La mostra è articolata in sette sezioni tematiche, ciascuna dedicata a un ambito significativo della progettazione educativa nei servizi 0-6: I Poli per l’Infanzia; Pratiche di comunità; Città, cultura e territorio; Voci e mondi in dialogo; Crescere in natura; Essere, conoscere e partecipare; I linguaggi dell’esperienza.
Ogni sezione raccoglie esperienze e riflessioni che raccontano differenti prospettive dell’educare, mettendo in evidenza il valore di contesti inclusivi, partecipativi e capaci di accogliere la pluralità delle esperienze di bambine, bambini e comunità.
«A partire dal 2024 – spiega l’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia – i servizi hanno intrapreso un percorso di documentazione pedagogica collettiva, che nel corso degli anni ha assunto forme diverse: nel 2024 la mostra e pubblicazione “Generare Comunità Educanti”; nel 2025 il video e pubblicazione “Abitare sguardi Plurimi”. Il percorso prosegue quest’anno con la realizzazione di una mostra, che si inserisce in continuità con le esperienze precedenti, valorizzando il lavoro educativo svolto e promuovendo riflessione condivisa sulle pratiche pedagogiche».
Destinatarie dell’iniziativa sono le Comunità Educanti nel loro insieme: famiglie, professioniste e professionisti del mondo dell’infanzia 0-6 della città di Verona.
Attraverso osservazioni, confronti e riflessioni condivise, il progetto punta infatti a generare nuovi pensieri capaci di rigenerare l’agire educativo quotidiano, nella consapevolezza che la creazione di contesti inclusivi rappresenta una condizione fondamentale per riconoscere e promuovere i diritti di tutte le bambine e di tutti i bambini.
La mostra è stata allestita a margine dell’incontro di avvio dell’anno educativo e scolastico 2026-2027, dal titolo “Dall’io al noi. Esplorazioni negli universi artistici e tecnologici”, al quale hanno preso parte l’assessora La Paglia e la dirigente dei Servizi Zerosei Paola Zanchetta.






























