È arrivata nella mattinata di oggi, giovedì 30 gennaio, la sentenza attesa sul futuro del Bacanal del Gnoco, la storica manifestazione simbolo del Carnevale veronese.
Il Tar del Veneto, con sede a Venezia, ha infatti respinto il ricorso presentato dal Bacanal del Gnoco, ritenendo legittimi gli atti impugnati.
L’antefatto
Il ricorso era stato presentato nei mesi scorsi a seguito di un provvedimento adottato dal Comune di Verona, che aveva inciso sull’organizzazione e sulla gestione dell’evento, aprendo un contenzioso amministrativo tra l’ente pubblico e il comitato storico legato alla manifestazione.
Una vicenda che aveva sollevato un ampio dibattito cittadino, vista la rilevanza culturale e identitaria del Bacanal del Gnoco, tradizione che affonda le radici nel XVIII secolo.
La decisione del Tar
Con la sentenza depositata oggi, i giudici amministrativi hanno rigettato le doglianze del ricorrente, confermando la correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale sotto il profilo giuridico e procedurale.
Il Tribunale ha quindi ritenuto infondate le richieste avanzate dal Bacanal del Gnoco, ponendo fine – almeno in questa fase – al contenzioso.
Gli scenari futuri
La pronuncia del Tar segna un passaggio importante nella vicenda e potrebbe ora aprire a nuovi assetti organizzativi per il Carnevale veronese. Resta ferma la possibilità, per il ricorrente, di valutare eventuali ulteriori iniziative legali, come il ricorso al Consiglio di Stato.


































