Con l’avvio dell’esodo estivo, A4 Holding lancia un appello alla prudenza e presenta il Piano Estate Sicura 2026, affiancato dai risultati dell’Osservatorio Stili di Guida, che fotografa le abitudini degli automobilisti lungo la rete gestita da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.
I dati confermano che, nonostante una maggiore consapevolezza dei rischi, molti comportamenti pericolosi continuano a essere diffusi. Distrazione al volante, eccesso di velocità, mancato rispetto delle distanze di sicurezza e stanchezza restano infatti le principali cause di rischio, soprattutto nei mesi estivi caratterizzati da un forte aumento del traffico.
Distrazione al volante: oltre uno su dieci usa il cellulare
Le rilevazioni effettuate nel maggio 2026 mostrano che l’11,3% dei conducenti utilizza il telefono cellulare durante la guida. Il fenomeno rimane stabile tra gli automobilisti rispetto agli ultimi anni, mentre migliora sensibilmente la situazione tra gli autotrasportatori, dove il dato è sceso dal 20% del 2022 all’11% del 2026.
Ancora più significativo il confronto con quanto dichiarato dagli stessi utenti: il 42% degli intervistati ammette di aver letto messaggi, e-mail o controllato i social network almeno una volta negli ultimi trenta giorni mentre era alla guida, confermando il divario tra percezione del rischio e comportamenti reali.
Velocità e distanza di sicurezza: dati ancora preoccupanti
L’Osservatorio evidenzia come il rispetto dei limiti di velocità continui a rappresentare una criticità.
Sulla A4 Brescia-Padova il 16,8% delle auto supera i 130 km/h, mentre l’85% dei mezzi pesanti viaggia oltre il limite di 80 km/h. Numeri ancora più elevati sulla A31 Valdastico, dove il 37,7% delle automobili supera i 130 km/h e addirittura il 98% dei camion oltrepassa gli 80 km/h.
Preoccupa anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza: il 42,4% dei veicoli leggeri viaggia con meno di due secondi di distanza dal mezzo che precede, riducendo sensibilmente i tempi di reazione in caso di frenata improvvisa.
La stanchezza resta un pericolo sottovalutato
Tra i fattori di rischio emerge anche la sonnolenza. Dall’indagine condotta nelle aree di servizio su oltre 300 viaggiatori risulta che il 36% ha guidato almeno una volta nell’ultimo mese in condizioni di forte stanchezza.
Per sensibilizzare gli automobilisti, A4 Holding rilancia la campagna della Fondazione Abertis “Ciao, sono Gianni, ti offro un caffè”, dedicata proprio alla prevenzione degli incidenti causati dai colpi di sonno.
Chiari: “La sicurezza è una responsabilità condivisa”
«La sicurezza è il risultato di un impegno condiviso che unisce investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica, monitoraggio costante e responsabilità individuale. I risultati dell’Osservatorio Stili di Guida rappresentano strumenti preziosi per orientare le nostre azioni e promuovere una cultura della guida sempre più consapevole, soprattutto nei periodi di maggiore mobilità come l’estate», afferma Bruno Chiari, amministratore delegato di A4 Holding e di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.
Il Piano Esodo Estivo 2026
Per affrontare i mesi di luglio e agosto, la società concessionaria ha predisposto un piano straordinario che interessa l’intera rete della A4 Brescia-Padova e della A31 Valdastico.
Tra le principali misure previste figurano:
- rafforzamento dei presidi operativi e dell’assistenza agli automobilisti;
- coordinamento costante con Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e 118;
- sospensione dei cantieri nei fine settimana fino al 7 settembre, salvo interventi indifferibili;
- 259 porte di esazione operative, di cui 178 dedicate al telepedaggio;
- personale aggiuntivo nei caselli più trafficati;
- 60 Ausiliari della Viabilità, 18 addetti alla manutenzione e 20 mezzi speciali pronti a intervenire.
I fine settimana con i maggiori flussi di traffico sono previsti 24 e 31 luglio, 14 agosto e, per i rientri, 28 agosto e 4 settembre. Le tratte più congestionate saranno quelle verso Venezia e il Lago di Garda, oltre al collegamento con l’Autobrennero e all’uscita di Piovene Rocchette per gli Altipiani di Asiago e Folgaria.































