Arena, il dietro le quinte della Traviata incanta 760 mila tedeschi

 
 

La nuova Traviata dell’Arena di Verona conquista anche il pubblico televisivo tedesco. Dopo aver inaugurato il 103° Arena Opera Festival 2026, la produzione firmata dal regista Paul Curran è diventata protagonista di un documentario trasmesso dalla rete pubblica tedesca ARD, capace di raggiungere già alla prima messa in onda 760 mila telespettatori, pari al 6,1% di share nazionale.

Il documentario, intitolato “Arena. Verona. Gänsehaut. Hinter den Kulissen”, ovvero “Arena. Verona. Brividi. Dietro le quinte”, dura 44 minuti ed è diretto da Andreas Krieger. Un viaggio esclusivo dentro la grande macchina organizzativa dell’Anfiteatro, tra camerini, laboratori, sartorie, sale prova, corridoi, arcovoli e palcoscenico.

Le telecamere entrano nel cuore dell’Arena per raccontare il lavoro quotidiano di artisti, tecnici, comparse e maestranze. Costumi, parrucche, scenografie e oggetti di scena diventano parte di un racconto che porta alla luce tutto ciò che normalmente il pubblico non vede e che rende possibile, ogni sera, la magia dell’opera.

A guidare il viaggio sono gli attori tedeschi Annette Frier e Michael Kessler, che incontrano con ironia e curiosità le persone impegnate nella preparazione dello spettacolo.

Il documentario alterna immagini di backstage e di spettacolo, registrate da Rai Cultura e fornite da Unitel, a interviste con il Sovrintendente Cecilia Gasdia, il regista Paul Curran, il direttore d’orchestra Michele Spotti, il soprano Martina Russomanno, il tenore Yusif Eyvazov, il mezzosoprano Anna Werle, il mimo Pier Paolo Biondo, la responsabile della sartoria Silvia Bonetti e il Direttore Allestimenti Scenici Michele Olcese.

Tra le immagini più significative c’è però anche uno dei momenti più drammatici vissuti dall’Arena alla vigilia dell’inaugurazione.

La troupe di ARD era infatti presente nell’Anfiteatro quando, appena 48 ore prima della serata inaugurale, una violenta tromba d’aria ha devastato gran parte delle scenografie della nuova produzione.

Le telecamere, unico media presente in Arena durante il maltempo, hanno documentato in presa diretta i danni, lo sgomento iniziale e la successiva mobilitazione delle maestranze areniane. Tecnici e lavoratori si sono messi immediatamente all’opera, lavorando giorno e notte per ricostruire gli allestimenti e permettere alla prima di andare regolarmente in scena.

Un episodio che nel documentario diventa il simbolo della capacità dell’Arena di Verona di reagire alle difficoltà. Non soltanto lo spettacolo sul palcoscenico, quindi, ma anche il lavoro, spesso invisibile, che si trova dietro ogni alzata di sipario.

Il risultato è un racconto corale che mostra al pubblico tedesco la professionalità, la determinazione e la capacità organizzativa di Fondazione Arena di Verona, trasformando anche un’improvvisa emergenza in una testimonianza della forza della macchina areniana.

Il documentario “Arena. Verona. Gänsehaut. Hinter den Kulissen” è disponibile sulla piattaforma on demand ARD Mediathek.

 
 
Mauro Bonato
Classe 1959. Sono iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1983. Sono stato il responsabile dell’ufficio stampa di Amia per oltre trent’anni. Appassionato di storia e cultura veronese ho fondato la rivista Civiltà veronese e una casa editrice che ha pubblicato importati volumi, tra cui alcuni racconti inediti di Emilio Salgari e “Le invenzioni del cerusico coltelli di Berto Barbarani”. Appassionato di storia religiosa ho pubblicato oltre mille schede biografiche di santi, beati, venerabili e servi di Dio. Dopo aver fatto il parlamentare, il sindaco e il consigliere comunale, da pensionato voglio torno ad occuparmi di quanto mi appassiona.