Alunni di Montorio premiati a Napoli. Ecco perché

 
 

Gli occhi che brillano e l’andrenalina in corpo. Difficile trattenere gioia ed entusiasmo quando si è under 14.

Tanto più se si è freschi di un’esperienza che ricorderanno per sempre. E’ quello che hanno trasmesso i venti alunni della scuola media Simeoni di Montorio, rientrati da poco da Napoli dove sono stati premiati per aver partecipato al concorso MonumentiAMOci promosso dal Miur per l’anno 2021-22. E che oggi in municipio hanno fatto bissato il riconoscimento.

Un progetto che ha visto studenti di tutta Italia mettersi in gioco per conoscere il patrimonio culturale del proprio territorio, realizzando una guida turistica in lingue straniere e adottandone un monumento significativo.

La scelta è ricaduta sulla “Sorgente Franzago”, nota a Verona come Fontana delle Streghe, che è stata scelta perchè legata ad un elemento naturale cui Montorio è fondata: l’acqua e le sue risorgive. Ora la Fontana è nella cura dei ragazzi, che si sono impegnati ad andare spesso a farle visita e a realizzare una targa che ne ricordi il valore storico e naturale.

Tra le motivazioni del premio, che è stato consegnato a Palazzo Reale a Napoli, il senso di allegria che ha accompagnato l’avventura che i ragazzi hanno vissuto insieme fuori dalle mura scolastiche, con camminate sui sentieri di campagna e collina alla scoperta di un patrimonio spesso vicino e poco conosciuto.

Oggi i ragazzi sono stati accolti in municipio dall’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia e dall’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo. Presenti il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, il consigliere Carlo Beghini, la presidente della Circoscrizione Ottava Claudia Annechini e la dirigente della scuola media Simoni, Paola Catanzaro.

“Avete dato valore ad un luogo importante del vostro territorio, rendendolo fruibile anche ai visitatori stranieri – ha detto l’assessora La Paglia-. Un’esperienza preziosa per la vostra crescita, ringrazio le insegnanti per la passione con cui svolgono il loro lavoro”.

“L’auspicio è che questo percorso possa continuare anche fuori dalla scuola – ha aggiunto Buffolo-, consapevoli che ognuno di noi può fare molto per migliorare l’ambiente in cui viviamo”.

 
 

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