Da domani, martedì 13 gennaio 2026, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona inaugura un nuovo spazio espositivo permanente dedicato alle opere entrate negli ultimi anni nelle collezioni civiche di arte moderna e contemporanea attraverso donazioni private.
“Prima Parete” è il titolo del format che apre idealmente il 2026 della GAM e che accoglie, come primo nucleo espositivo, tre dipinti del pittore veronese Silvano Girardello (1928-2016): Chi viene a giocare con me (1965), Dittico della pioggia (2002) e Cancello 2° (2006).
L’esposizione sarà inaugurata domani alle ore 17 nella sala Scacchi di Palazzo della Ragione e resterà visitabile fino all’8 febbraio 2026. Il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile il patrimonio artistico donato alla città, promuovendo la diffusione della cultura e della bellezza, in linea con l’indirizzo dell’Amministrazione comunale.
«Siamo orgogliosi di inaugurare il 2026 con “Prima Parete”, un progetto che amplia gli spazi espositivi e trasforma idealmente la parete della sala Scacchi nella “prima pagina” delle novità della GAM, dedicata alle donazioni che arricchiscono le collezioni – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Un ringraziamento speciale va alla curatrice della GAM Patrizia Nuzzo per questa felice intuizione che rende la Galleria un organismo vivo, capace di comunicare in tempo reale il suo costante rinnovamento».
L’esordio del format è reso possibile dalla donazione effettuata nel 2023 dalla famiglia Girardello – Carmela Orlando, Anna e Francesca Girardello, moglie e figlie dell’artista – a cui la città di Verona esprime profonda riconoscenza. «Le donazioni private – prosegue Ugolini – rappresentano la linfa vitale dei nostri Musei Civici: atti di fiducia che trasformano memorie personali in patrimonio collettivo».
Dopo il recente focus dedicato a Renato Birolli, la Galleria d’Arte Moderna continua così a esprimere gratitudine verso quanti, nel tempo, hanno scelto di arricchire le raccolte civiche con opere di grande valore. Ogni donazione rappresenta infatti un momento di rinnovamento e un passaggio storico per la GAM.
I tre dipinti in mostra offrono uno sguardo significativo sulla ricerca colta e originale di Silvano Girardello: da Chi viene a giocare con me (1965), dove il gioco combinatorio mette a confronto l’incanto dell’infanzia e la disillusione dell’età adulta, fino a Dittico della pioggia (2002) e Cancello 2° (2006), opere in cui smarrimento e spaesamento si intrecciano a rimandi e suggestioni invisibili.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30). Chiuso il lunedì.


































