La multiutility AGSM AIM cambia nome e identità: nasce Magis, nuovo brand che debutta a Key 2026 e segna l’avvio di una narrazione rinnovata, proiettata verso la transizione energetica e la competizione su scala nazionale.
Un’evoluzione nel segno della continuità
«La nascita di Magis è il risultato di un percorso di ascolto profondo dei nostri stakeholder, che ha confermato un legame autentico con i territori e una reputazione solida, costruita in oltre un secolo di storia – spiega Fabio Candeloro, Direttore Market e Digital Transformation di Magis –. È apparso però altrettanto chiaro il bisogno di un’evoluzione: il nuovo piano industriale richiedeva un brand capace di competere su scala nazionale con pragmatismo e visione».
Il nome Magis, dal latino “più”, nasce dallo svelamento delle lettere contenute nel precedente marchio, frutto della fusione di due sigle. Il significato richiama anche “oltre” e “verso il meglio”, evocando progresso, ambizione e trasformazione. Un’identità che intende valorizzare oltre un secolo di storia, mantenendo il radicamento territoriale ma con uno sguardo rivolto al futuro.
Il rebranding firmato Paolo Iabichino
Il progetto di rebranding e la campagna di lancio sono stati affidati a Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario, direttore creativo e ideatore del concetto di “Invertising”.
«È stato come mettere le mani su un monumento – spiega Iabichino –. Oltre cento anni di tradizione per una realtà che rappresenta un bene comune per le comunità e i territori. Il rebranding doveva rispettare questa eredità. Magis è la crasi perfetta di un nuovo brand che custodisce e protegge la tradizione, aggiornandola con un linguaggio contemporaneo, pronto per le nuove sfide di mercato».
La campagna di comunicazione, che privilegia le persone e i volti di chi ogni giorno porta l’energia nelle case e nelle imprese, sarà pianificata su tv, radio nazionali e locali, stampa, OOH e DOOH. L’on air è previsto a partire dal mese di marzo.
Con Magis, la multiutility punta dunque a consolidare il proprio ruolo nella transizione energetica, rafforzando identità e competitività in uno scenario sempre più nazionale.


































