Aeroporto Catullo – Canto pé cantà

 
 

Perché me sento un friccico nel core

Non vorremmo essere pedanti o maestrini, ma non possiamo non dire “l’avevamo detto”!

Come al solito la comunicazione della città di Giulietta è “drogata”! Non per i cannabinoidi che fioriscono nel territorio, anche perché in ogni caso la percentuale è insignificante,

Forse davvero qualcuno si è fumato anche il rosmarino.

Il perché di affermazioni così forti nasce dall’analisi della rassegna stampa dei quotidiani del 19.04. A Verona e per i giornali di Verona, tra Marchi e Mazzucco sembra sia sbocciato l’amore. In realtà uscendo dalla provincia trovano notizie non prezzolate.

Come mai siamo così trancianti?

Perché Confindustria, e il denaro, sembra che tutto possano. Quindi ciò che deve passare è che SAVE è brava e ha fatto un buon lavoro, ha rilanciato il traffico, ha sviluppato gli scali, ha portato tonnellate di merce a Brescia, e milioni di passeggeri a Verona.

Ha avuto 5 anni, o meglio 4 e poco più per mettere a posto il Catullo, con super investimenti alle strutture, con i famosi finger per le partenze, l’allungamento e allargamento della pista, la nuova torre di controllo, la Vip-lounge super yeah, la nuova parte arrivi, e la zona di smistamento bagagli tutta computerizzata, e con macchine radiogene all’avanguardia!

Bene, grazie Supermegapresidente Marchi, grazie a La Cronaca, a L’Arena, al Corriere di Verona per la precisione e la dovizia di particolari sul traffico e sugli investimenti.

Meno male che esistono campane neutrali, come la Nuova Venezia e il Gazzettino, che aprono spiragli per credere all’informazione utile e corretta.

Quindi ciò che andiamo dicendo, e che abbiamo indicato anche ieri nell’articolo Aeroporto Catullo – Proclami viene ahinoi confermato dalla stampa libera.

Resta da capire, quindi, quale siano le intenzioni del territorio, che bloccati i patti, ora rinegozia la presenza di chi è entrato illegittimamente in società.

Cosa farà la Procura per disinnescare la delibera dell’ANAC, o il parere dell’AGCM, o ancora la sentenza della Corte dei Conti, ora che stanno scadendo i termini per l’indagine aperta per abuso d’ufficio e rimpolpata, forse, dal falso in bilancio e dalle false comunicazioni sociali?

Come mai il bilancio non sarà approvato prima di giugno, e come mai si parla ancora del ridotto progetto Romeo, che ucciderebbe l’aeroporto limitandolo definitivamente al massimo a 4/5 milioni di passeggeri, quando ben sviluppato e gestito come dovrebbe, potrebbe portare 8 milioni di passeggeri, con sviluppo dell’indotto e del territorio?

Perché si corre anche in Comune per approvare un Master Plan del 2015, che ad oggi non ha visto speso nemmeno un euro?

Dove sono i politicanti del territorio sempre a caccia di consensi? Chi si caricherà sulle spalle il fardello per esporlo per le prossime europee?

… che sospirava le canzoni mie, e ma rincojoniva de bugie!

 
 
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30 anni, parte di questi trascorsi inutilmente nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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