Accordo UE–Mercosur, Forza Nuova attacca il governo

 
 

Duro attacco di Forza Nuova al governo guidato da Giorgia Meloni dopo la firma dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur. Secondo il movimento, il trattato rappresenterebbe una “condanna a morte” per agricoltori e allevatori italiani, destinati – viene denunciato – a subire l’ingresso massiccio di prodotti a basso costo e privi di adeguate garanzie sanitarie e qualitative.

Nel mirino anche il ruolo delle organizzazioni di categoria. In particolare, Coldiretti viene accusata di aver sostenuto l’esecutivo salvo trovarsi oggi, di fatto, a condividere le conseguenze negative dell’intesa commerciale. Per Forza Nuova, ogni forma di mobilitazione del settore agricolo dovrebbe indirizzarsi sia contro il governo nazionale sia contro le istituzioni europee di Bruxelles, ritenute responsabili delle scelte strategiche in materia di agricoltura e allevamento.

Il movimento rivendica una posizione di netta contrarietà all’accordo e alla gestione europea delle politiche agricole. «Siamo l’unica forza politica che si oppone radicalmente a decisioni prese fuori dai confini nazionali», afferma Luca Castellini, vice segretario nazionale di Forza Nuova, sottolineando la necessità di riportare sovranità decisionale sul comparto primario.

L’obiettivo dichiarato è l’organizzazione di una mobilitazione su scala nazionale, che coinvolga agricoltori e allevatori in una protesta “concreta e forte” su tutto il territorio italiano. Un’azione che, secondo il movimento, dovrebbe contrastare un sistema accusato di favorire gli interessi delle oligarchie economiche, delle organizzazioni transnazionali e delle grandi industrie.

Forza Nuova conclude ribadendo il proprio sostegno al mondo agricolo italiano, schierandosi apertamente “con il popolo della terra”.