Accordo tra Magis e Sacro Cuore: energia rinnovabile a prezzi agevolati per i dipendenti

 
 

Energia elettrica e gas da fonti rinnovabili a condizioni agevolate per oltre 2.300 dipendenti e collaboratori dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria. È questo il contenuto della convenzione sottoscritta tra Gruppo Magis, attraverso la controllata Magis Energia, e l’ospedale di Negrar, con l’obiettivo di coniugare welfare aziendale e sostenibilità ambientale.

L’accordo, firmato nella mattinata del 29 giugno dall’amministratore delegato dell’IRCCS Claudio Cracco e dal presidente di Gruppo Magis, Federico Testa, prevede la fornitura di gas ed energia elettrica provenienti esclusivamente da fonti rinnovabili certificate. La convenzione comprende inoltre l’installazione di due colonnine di ricarica per auto elettriche all’interno dell’ospedale.

Un tassello della transizione energetica

Per il Gruppo Magis, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nella strategia aziendale orientata alla transizione energetica dei territori, con l’obiettivo di accompagnare cittadini, imprese e istituzioni verso modelli di consumo più sostenibili.

“Questa convenzione è un ulteriore passo concreto nel percorso che ci vede protagonisti della transizione energetica dei territori in cui operiamo. Mettere a disposizione infrastrutture di ricarica e condizioni agevolate per i dipendenti di una realtà come il Sacro Cuore significa generare un beneficio tangibile per chi ogni giorno si dedica alla cura degli altri”, ha dichiarato il presidente di Gruppo Magis, Federico Testa.

Welfare aziendale e progetto Green Hospital

Dal punto di vista dell’ospedale, la convenzione si inserisce nel programma di welfare aziendale rivolto al personale e rafforza il percorso intrapreso sul fronte della sostenibilità.

“Con questa convenzione implementiamo il nostro programma di welfare aziendale, offrendo nuove agevolazioni ai dipendenti che contribuiscono al loro benessere e, di riflesso, alla qualità dell’assistenza ai pazienti”, ha spiegato l’amministratore delegato del Sacro Cuore, Claudio Cracco.

Cracco ha inoltre evidenziato come l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili contribuisca ad ampliare il progetto di Green Hospital, ispirato ai principi dell’approccio One Health, che considera strettamente connesse la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente.

L’accordo punta quindi a un duplice obiettivo: sostenere economicamente i lavoratori attraverso condizioni agevolate sulle forniture energetiche e promuovere, allo stesso tempo, un modello di sviluppo più sostenibile sia all’interno sia all’esterno della struttura sanitaria veronese.