Teatro, mostre, cinema, libri e scultura: è soprattutto l’arte il linguaggio scelto per celebrare l’8 marzo in provincia di Verona. Sono circa 150 gli appuntamenti in calendario – oltre 80 solo nel capoluogo – promossi da febbraio a giugno in una trentina di Comuni veronesi.
Il programma è stato presentato oggi, lunedì 2 marzo, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, sede della Provincia di Verona.
Accanto ai temi più attuali – cultura del rispetto, lotta alla violenza di genere, parità – trovano spazio anche le celebrazioni per gli 80 anni del diritto di voto alle donne e iniziative dedicate al benessere psicofisico femminile, rivolte a tutte le generazioni.
Salute di genere e lotta ai pregiudizi
Tra gli appuntamenti centrali, il convegno “Salute di genere”, promosso dalla Commissione provinciale alle Pari Opportunità, in programma il 23 marzo alle 14.30 nella Loggia di Fra’ Giocondo. Interverranno Luca Fabris (Università di Padova), Eliana Ferron (Azienda Zero) e Cristina Lonardi (Università di Verona), con approfondimenti su aspetti sanitari e sociali.
Il 27 marzo, a Casa Verona, spazio invece a “Fuori dal Pregiudizio”, incontro moderato da Francesca Cheyenne con Elisabetta Baldo, Valentina Pomari e Pier Nicola Fazzini.
Pasini: “Impegno concreto dei Comuni”
Il presidente della Provincia, Flavio Pasini, ha sottolineato il ruolo dei Comuni, anche medio-piccoli, nella costruzione di un calendario così ampio e articolato.
“La precedenza è stata data alla concretezza – ha dichiarato – con eventi capaci di coinvolgere il maggior numero di persone possibile. La parità di genere ha fatto passi avanti, ma non può dirsi compiuta”.
Sulla stessa linea la consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità, Sara Moretto, che ha parlato di un impegno collettivo di istituzioni e società civile per “proteggere e valorizzare il ruolo delle donne”.
La presidente della Commissione provinciale, Silvia Fiorio, ha evidenziato come quest’anno siano particolarmente numerosi gli eventi legati all’arte: “Un linguaggio universale capace di trasmettere i valori dell’universo femminile e della parità a ogni generazione”.
Mostre, spettacoli e incontri in tutta la provincia
Il calendario coinvolge numerosi Comuni del territorio, da Albaredo d’Adige a Bardolino, da Cerea a Legnago, da Negrar a Nogara, fino a Povegliano Veronese – che conta il numero più alto di appuntamenti – e molte altre realtà.
Tra le iniziative: mostre collettive dedicate alla donna, premi per artiste, reading letterari, spettacoli teatrali, concerti, convegni su salute ed emancipazione, laboratori per bambine e bambini, incontri sul linguaggio e sulla cultura di genere.
In città, a Verona, sono in programma oltre 80 appuntamenti tra fine febbraio e maggio, a conferma di una mobilitazione diffusa che unisce cultura, memoria, benessere e riflessione civile.
Un calendario ampio e trasversale che mette al centro l’arte come strumento di consapevolezza e cambiamento, ribadendo che la parità di genere resta una sfida aperta e condivisa.





































