Si chiude all’insegna di Wolfgang Amadeus Mozart la 27ª stagione concertistica de I Virtuosi Italiani. L’appuntamento finale è in programma venerdì 8 maggio alle 20.30 al Teatro Ristori, con una serata interamente dedicata al genio salisburghese.
Protagonisti sul palco saranno il pianista canadese Louis Lortie, impegnato nel doppio ruolo di solista e concertatore, e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, una delle realtà più longeve e dinamiche del panorama sinfonico nazionale.
Lortie subentra a Alexander Lonquich, costretto a rinunciare per un infortunio, garantendo comunque un’interpretazione di alto profilo, nel solco della grande tradizione mozartiana.
Un viaggio nell’universo mozartiano
Il programma, intitolato “Mozart e l’Europa”, propone un percorso articolato nella produzione pianistica del compositore, accostando una pagina solistica a due grandi concerti per pianoforte e orchestra.
In apertura la Sonata n. 8 in la minore K 310, composta a Parigi nel 1778, tra le poche sonate in tonalità minore di Mozart. Un’opera segnata da forte tensione espressiva, spesso interpretata alla luce del momento biografico difficile vissuto dall’autore, legato alla scomparsa della madre.
Seguirà il Concerto n. 13 in do maggiore K 415, esempio luminoso del periodo viennese, dove si intrecciano eleganza formale e dialogo cameristico tra pianoforte e orchestra.
A chiudere la serata il celebre Concerto n. 20 in re minore K 466, una delle pagine più intense e drammatiche del repertorio mozartiano, capace di esaltare il confronto tra solista e compagine orchestrale.
Una chiusura di stagione nel segno dell’eccellenza
Alla guida dell’orchestra, Lortie offrirà una lettura che mette in risalto la duplice anima di questo repertorio: l’intimità del pianoforte e la dimensione dialogica con l’orchestra, elemento centrale nella scrittura concertistica di Mozart.
Con questo concerto, I Virtuosi Italiani concludono una stagione ricca e trasversale, che ha spaziato dalla musica classica al jazz, dalla danza all’opera, fino a esplorazioni contemporanee, confermando una proposta artistica capace di coniugare qualità esecutiva e visione progettuale.



































