S-cianco 2018: i risultati della seconda giornata

 
 

Giornata di sole e con temperatura decisamente estiva quella vissuta domenica 22 aprile in occasione della seconda giornata del Campionato Veronese di S-cianco. Protagonista degli incontri la via del gioco in Borgo Venezia dove si sono allestiti ben due campi.

Nel giorno dedicato alla Terra non sono nemmeno mancati numerosi giocatori eliminati perché con il bastone (manego) hanno toccato proprio terra. Qualcuno ha ipotizzato che volevano essere solidali con la madre terra. Qualcun altro, invece, ha dato colpa al caldo che forse ha influito sui giocatori stessi tanto da influenzarne le prestazioni sui campi da gioco.

I giardini di via Campo Sportino sono divenuti una specie di grande pic-nic. Tra mogli, figli, fidanzate e amici è stata un’autentica giornata di festa. Questo è anche e soprattutto lo s-cianco, divertirsi e stare assieme. Tante anche le persone che, durante la giornata, si sono fermate a guardare e applaudire tutte le squadre presenti.

Non è certamente mancata un po’ di sana polemica che fa sempre parte delle partite di s-cianco ma con uno spirito goliardico che da sempre contraddistingue coloro che praticano questo antico gioco tradizionale.

Ben 11 le formazioni impegnate in questo doppio turno di gioco che sin dalle prime ore della domenica si sono date battaglia. I due campi predisposti hanno visto scendere in campo sia formazioni storiche sia squadre nate negli ultimi anni.

Da ricordare formazioni come Cerro Veronese che ieri accanto ad uno storico dello s-cianco come Toni hanno messo in luce dei giovani di assoluto valore dimostrando che le nuove leve stanno imparando in fretta dai propri maestri affinché la tradizione prosegua nel tempo.

Per non parlare di San Giovanni Lupatoto, squadra nata solo qualche anno fa ma capace, lo scorso anno, di arrivare a disputare la finalissima del torneo in piazza Brà, persa solo negli ultimi istanti della partita, una formazione davvero gioiosa e capace di mettere in campo anche il sorriso di chi ama questo gioco.

E come non ricordare la squadra dello Sri Lanka, presente sin dalla prima edizione del torneo che dimostra, di anno in anno, una sempre maggiore professionalità. È bene ricordare che nel paese asiatico è presente un gioco molto simile allo s-cianco, il Kalli che da sempre si pratica nell’isola. 

Per non parlare di Pescantina presente con ben tre formazioni, la stessa Pescantina, San Rocco e Via Borgo. Un’autentica battaglia anche generazionale che nella partita Pescantina – San Rocco ha visto di fronte, su sponde opposte, padre contro figlio. Una generazione, quella della famiglia Avigo, che si tramanda di generazione in generazione.

Sempre in prima linea anche il centro storico di Verona con la squadra La Pigna che rinverdisce i fasti di questo gioco tradizionale, una compagine che ha saputo negli anni rinnovarsi contagiando amici disposti a mettersi in gioco.

Combattivi anche i ragazzi di Zevio, formazione di tradizione che anche nella giornata inaugurale ha saputo farsi rispettare dimostrando passione e calore in ogni giocata effettuata.

La Valpolicella non è stata da meno con gli amici di Arbizzano che hanno saputo dimostrare, nonostante la giornata non proprio positiva, di combattere in ogni partita.

Meno fortunati quelli della Sorte di Chievo che hanno trovato una giornata storta. La loro simpatia, tuttavia, ha contagiato i presenti e questo è lo spirito che sta dietro a questo bellissimo gioco.

Per ultimi abbiamo tenuto i padroni di casa di Libero Vinco che sono stati autentici anfitrioni. Hanno regalato momenti di vivacità e simpatia. Tutti giovani di belle speranze che hanno dimostrato, se ce n’era ancora bisogno, che lo s-cianco è vivo, anzi si rigenera di anno in anno.

Alla fine della giornata la vittoria è andata alla squadra di Cerro con 4 vittorie, seguita da quelle di Zevio, Via Borgo e Pescantina con 3. Libero Vinco, Sri Lanka e San Rocco hanno terminato con 2 vittorie. Solo 1 vittoria per San Giovanni Lupatoto, Arbizzano e La Pigna. Fanalino di coda con 0 vittorie gli amici della Sorte di Chievo.

Prossimo appuntamento domenica 29 aprile a Caselle di Sommacampagna. Per informazioni consultare il sito: http://www.associazionegiochiantichi.it/home

 
 
Sono di Verona, nato il 15 gennaio, quindi Capricorno. Ho un temperamento deciso ma anche la giusta allegria per le origini senesi del nonno paterno. Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo conseguita con il massimo dei voti. Iscritto All’ODG del Veneto, nel tempo libero sono istruttore minibasket a Lugagnano. Scrivo per il Corriere dello Sport. Credo neello sport per tutti. Nel 2014 la mia passione mi ha portato a Sochi per seguire i Giochi Paralimpici Invernali. Amo il Teatro: Shakespeare in particolare. Mi piace il nuoto e quando posso vado in mountain bike. Sono sincero: dico sempre quello che penso. Sempre di corsa ma mi piace così.

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