Palazzo Bocca Trezza; il sopralluogo di AMIA chiama FUTURO. Oggi l’inizio dei lavori.

 
 

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Non saremo certamente noi a tentare “allargamenti” d’intenzioni dietro al significato preciso della parola “sopralluogo“. E, per quello che ha da raccontarci la storia recente di quel luogo, è comunque (cosiddetta) “tanta roba“.

AMIA protagonista delle (rinnovate) speranze dei cittadini del quartiere di Veronetta.
Sono iniziati infatti questa mattina gli interventi di riqualificazione e ripristino decoro del verde di Palazzo Bocca Trezza (a questo link gli aggiornamenti, pubblicati dalla partecipata comunale).

Questo storico edificio – spiega il comunicato stampa diffuso – di proprietà del Comune, dato in gestione alla provincia, adibito per molti anni a sede dell’Istituto d’Arte Napoleone Nani, fu poi dichiarato inagibile e quindi chiuso, anche al pubblico.

L’immobile ha un doppio affaccio. Su via XX Settembre attraverso un giardino, regolarmente custodito e curato da Amia perché fruibile dai cittadini di Verona, e su via San Nazzaro attraverso un cortile rimasto chiuso per anni (delimitato e transennato perché pericoloso) e proprio questo spazio (non controllato da Amia) è preda di topi e sporcizia.
“In particolare – dichiara il presidente Bruno Tacchella –   siamo qua per verificare lo stato del giardino, la sistemazione del cortile interno, la presenza di rifiuti gettati nell’area e se serve intervenire tempestivamente con la derattizzazione per il proliferare di topi. Chiaramente occorre appurare la consistenza dei lavori e la spesa da sostenere”.

Un ringraziamento sentito – afferma il presidente della 1^ Circoscrizione del Comune di Verona Giuliano Occhipintiva ai rappresentanti della partecipata Amia e al suo presidente Bruno Tacchella, per la disponibilità e la celerità nell’aver accolto le mie richieste di verificare lo stato dell’area”.

 
 
29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Il mio preferito? La radio. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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